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Nove artisti che hanno risposto al richiamo della Terra: un decennio di arte ambientale

publication · 2026-04-27

A partire dalla conferenza COP15 del 2009 a Copenaghen, questo articolo ripercorre un decennio di arte ambientale. 'SevenMeters' (2009) di Jens Galschiot ha utilizzato luci rosse per segnare i potenziali livelli del mare se il ghiaccio della Groenlandia si fosse sciolto. 'Midway: Message from the Gyre' (2009) di Chris Jordan ha documentato la morte degli albatri per ingestione di plastica. 'Sandstars' (2012) di Gabriel Orozco al Guggenheim di New York ha esposto 1.200 oggetti di scarto provenienti da Isla Arena. 'Waiting for Climate Change' (2012) di Isaac Coordal presentava figure di cemento che osservano l'oceano, esposto in Belgio e successivamente al Château des ducs de Bretagne a Nantes. 'One Beat, One Tree' (2012) di Naziha Mestaoui al Rio Earth Summit permetteva agli spettatori di piantare alberi virtuali che crescevano al ritmo del loro battito cardiaco, con alberi reali piantati per ogni albero virtuale. 'Ice Watch' (2014) di Olafur Eliasson alla COP21 a Parigi ha presentato iceberg della Groenlandia in fusione su Place du Panthéon. 'Living Pyramid' (2015) di Agnes Denes al Socrates Sculpture Park nel Queens, New York, era una piramide di erba e terra. 'Western Flag (Spindletop, Texas)' (2017) di John Gerrard simulava digitalmente il primo grande pozzo petrolifero, con una bandiera di fumo nero, esposto alla Somerset House di Londra e a Desert X nella Coachella Valley. 'Mitigation of Shock' (2019) di Superflux ricostruiva un ipotetico appartamento londinese del 2050 adattato ai cambiamenti climatici.

Fatti principali

  • L'articolo copre l'arte ambientale dal 2009 al 2019.
  • La COP15 a Copenaghen (2009) è il punto di partenza.
  • 'SevenMeters' di Jens Galschiot ha utilizzato luci rosse per indicare l'innalzamento del livello del mare.
  • 'Midway: Message from the Gyre' di Chris Jordan mostrava carcasse di albatri con plastica.
  • 'Sandstars' di Gabriel Orozco al Guggenheim di New York presentava 1.200 oggetti di scarto.
  • 'Waiting for Climate Change' di Isaac Coordal è stato esposto in Belgio e a Nantes.
  • 'One Beat, One Tree' di Naziha Mestaoui è stato presentato al Rio Earth Summit.
  • 'Ice Watch' di Olafur Eliasson alla COP21 a Parigi coinvolgeva iceberg della Groenlandia in fusione.
  • 'Living Pyramid' di Agnes Denes è stata installata al Socrates Sculpture Park nel Queens.
  • 'Western Flag' di John Gerrard è stato esposto alla Somerset House e a Desert X.
  • 'Mitigation of Shock' di Superflux immagina un appartamento londinese nel 2050.

Entità

Artisti

  • Jens Galschiot
  • Chris Jordan
  • Gabriel Orozco
  • Isaac Coordal
  • Naziha Mestaoui
  • Olafur Eliasson
  • Agnes Denes
  • John Gerrard
  • Superflux

Istituzioni

  • Solomon R. Guggenheim Museum
  • Triennial of Contemporary Art by the Sea
  • Château des ducs de Bretagne
  • Socrates Sculpture Park
  • Somerset House
  • Desert X
  • Artribune

Luoghi

  • Copenhagen
  • Denmark
  • Greenland
  • Pacific Ocean
  • Isla Arena
  • Belgium
  • Nantes
  • France
  • Rio de Janeiro
  • Brazil
  • Paris
  • Place du Panthéon
  • New York City
  • Queens
  • Long Island City
  • Manhattan
  • Spindletop
  • Texas
  • London
  • United Kingdom
  • Coachella Valley
  • United States

Fonti