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Nina Carini: L'arte tra visibile e invisibile

artist · 2026-04-26

Nina Carini (Palermo, 1984) è un'artista italiana il cui lavoro esplora la tensione tra presenza e scomparsa, visibile e invisibile. Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Verona, Brera e all'ENSBA di Lione, dove ha creato la performance "Confine" (2018), ora parte della collezione del MART. La sua pratica spazia tra scultura, disegno, poesia, installazione, fotografia e suono. La sua installazione "Lingue di Cielo" (2023–2025), a Palazzo Lantieri a Gorizia, combina materiali organici, fossili, sculture e superfici riflettenti, ispirata ai simboli delle costellazioni. L'installazione sonora "Le cose in pericolo (A, B, C, D, E…)" presenta bambini che leggono elenchi di lingue, culture e luoghi in pericolo. La recente residenza di Carini al Museo Carlo Zauli di Faenza ha portato a tre progetti che esplorano le relazioni uomo-natura, che saranno esposti a novembre a cura di Gaspare Luigi Marcone. Sta inoltre sviluppando una nuova installazione sonora a partire da frammenti di diario e una serie di sculture sulle specie vegetali in via di estinzione, influenzata da "Cultura profetica" di Federico Campagna.

Fatti principali

  • Nina Carini è nata a Palermo nel 1984.
  • Ha studiato all'Accademia di Belle Arti di Verona, Brera e all'ENSBA di Lione.
  • La sua performance 'Confine' (2018) è nella collezione del MART.
  • 'Lingue di Cielo' (2023–2025) è installata a Palazzo Lantieri a Gorizia.
  • 'Le cose in pericolo (A, B, C, D, E…)' utilizza bambini che leggono elenchi di lingue in pericolo.
  • Ha completato una residenza al Museo Carlo Zauli di Faenza.
  • Una mostra personale curata da Gaspare Luigi Marcone apre a novembre.
  • La sua ricerca è influenzata da 'Cultura profetica' di Federico Campagna.

Entità

Artisti

  • Nina Carini
  • Simona Menicocci
  • Federico Campagna
  • Gaspare Luigi Marcone
  • Alberto Villa

Istituzioni

  • Accademia di Belle Arti di Verona
  • Brera
  • ENSBA Lyon
  • MART Museum
  • Fonderia Artistica Battaglia
  • Palazzo Lantieri
  • Fondazione Merz
  • Museo Carlo Zauli
  • Artribune

Luoghi

  • Palermo
  • Italy
  • Verona
  • Lyon
  • France
  • Rovereto
  • Gorizia
  • Faenza
  • Milan

Fonti