Nilbar Güreş esprime stanchezza e sfida per il Padiglione della Turchia alla Biennale di Venezia 2026
Nilbar Güreş, che rappresenta la Turchia alla 61ª Biennale di Venezia, ha espresso una profonda stanchezza verso le aspettative culturali occidentali e il mondo dell'arte dominato da uomini bianchi. In un'intervista con ArtReview, ha dichiarato che la sua mostra, intitolata 'A Kiss on the Eyes', nasce dal disgusto e dall'esaurimento piuttosto che dal tema della Biennale 'In Minor Keys'. Güreş ha criticato il silenzio delle istituzioni culturali sulla crisi palestinese, notando che gli artisti che si esprimono affrontano censura e perdita del lavoro. Ha sottolineato che il team di produzione è più importante dell'artista nelle grandi mostre. Il Padiglione della Turchia si trova all'Arsenale. La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
Fatti principali
- Nilbar Güreş rappresenta la Turchia alla 61ª Biennale di Venezia.
- Il Padiglione della Turchia si trova all'Arsenale.
- La sua mostra si intitola 'A Kiss on the Eyes'.
- Ha espresso stanchezza nel doversi spiegare alle culture occidentali.
- Ha criticato il mondo dell'arte bianco, normativo, dominato da uomini e regole occidentali.
- Ha dichiarato che il tema della Biennale 'In Minor Keys' non ha influenzato il suo lavoro.
- Ha notato che gli artisti che esprimono opinioni sulla Palestina vengono esclusi e i curatori perdono il lavoro.
- La Biennale si svolge dal 9 maggio al 22 novembre 2026.
Entità
Artisti
- Nilbar Güreş
Istituzioni
- ArtReview
- Venice Biennale
- Türkiye Pavilion
Luoghi
- Venice
- Italy
- Arsenale
- Turkey
- Palestine