L'arte politica di Nil Yalter acquisisce rinnovata rilevanza nel dibattito globale sulle migrazioni
Nil Yalter, artista turca residente a Parigi, ha trascorso oltre cinquant'anni esplorando i temi della migrazione, del femminismo e della marginalizzazione politica attraverso le sue diverse forme artistiche, che includono installazioni e video. Negli ultimi sette anni, il suo lavoro ha ricevuto una notevole attenzione, comparendo in importanti biennali a Gwangju e Istanbul. Una delle sue serie chiave, Temporary Dwellings (1974–77), che mette in luce le esperienze degli immigrati in città come Parigi, New York e Istanbul, è ora esposta nella nuova ala della Tate Modern. Nata al Cairo da genitori turchi, Yalter si è trasferita a Istanbul all'età di quattro anni e poi a Parigi nel 1965, dove ha stretto legami con importanti artisti concettuali. La sua opera del 1976, Orient Express, utilizza Polaroid e disegni per trasmettere il viaggio emotivo tra Istanbul e Parigi. Nel 1975, ha contribuito a fondare il gruppo femminista Femmes en Lutte, e la sua arte è stata inclusa nella mostra WACK! del 2007 al MOCA di Los Angeles. Recentemente, manifesti abusivi che mostrano immagini di immigrati e il messaggio 'L'esilio è un lavoro duro' sono apparsi in città come Valencia, Metz e Mumbai. La prossima mostra di Yalter, The Absent Museum, si terrà al Wiels di Bruxelles dal 20 aprile al 13 agosto. Continua a lavorare dal suo studio parigino, affrontando questioni politiche sia in Francia che in Turchia.
Fatti principali
- Nil Yalter è un'artista turca residente a Parigi, nata al Cairo
- La sua carriera si estende per oltre 50 anni, concentrandosi su migrazione e femminismo
- La serie Temporary Dwellings (1974–77) documenta le comunità di immigrati in tre città
- Sette pannelli della serie Temporary Dwellings fanno parte della collezione della Tate Modern
- Si è trasferita da Istanbul a Parigi nel 1965
- Ha co-fondato il gruppo femminista Femmes en Lutte nel 1975
- Il suo lavoro è stato incluso nella mostra WACK! del 2007 al MOCA di Los Angeles
- Recentemente, manifesti abusivi con la scritta 'L'esilio è un lavoro duro' sono apparsi in sei città
Entità
Artisti
- Nil Yalter
- Serge Poliakoff
- Robert Morris
- Bruce Nauman
- Judy Blum
- Adriano Pedrosa
- Connie Butler
- Yvon Lambert
Istituzioni
- Tate Modern
- Hubert Winter Gallery
- MOCA Los Angeles
- Wiels
- ArtReview
- Femmes en Lutte
Luoghi
- Paris
- France
- Istanbul
- Turkey
- Cairo
- Egypt
- Vienna
- Austria
- Gwangju
- South Korea
- Valencia
- Spain
- Metz
- Mumbai
- India
- Brussels
- Belgium
- New York
- United States
- Noisy-le-Grand
- Los Angeles
- Australia