NIKA Project Space inaugura una mostra collettiva sui corpi espansi
NIKA Project Space in Al Khayat Avenue presenta la sua quarta mostra, 'Non posso più produrre i limiti del mio stesso corpo', curata da Nadine Khalil e in programma dal 15 novembre 2023 al 7 gennaio 2024. La mostra collettiva presenta sette artisti—Liane Al Ghusain, Mirna Bamieh, Isaac Sullivan, Dalia Khalife, Sara Niroobakhsh, Lilia Ziamou e Christiane Peschek—che esplorano il corpo come sito e medium espansi. Le opere indagano gli aspetti anatomici, animali, materiali e tecnologici dell'incorporazione. Mirna Bamieh presenta 'Sour Things: The Kitchen', un'installazione multimediale originariamente commissionata per la Sharjah Biennial 15 (febbraio-giugno 2023), realizzata in collaborazione con Isaac Sullivan. Sara Niroobakhsh condivide 'The Tabalvour' (2020), un video-performance che utilizza la cristallizzazione per fare riferimento al percorso oncologico di sua madre. Lilia Ziamou presenta nuove sculture ispirate alle ossa, combinando la stampa 3D con tecniche classiche. Dalia Khalife si esibisce con avatar digitali a grandezza naturale, esplorando il sudore come condizione politica. 'Womb Amulets' di Liane Al Ghusain comprende 29 pezzi in grès rosa cuciti per le donne palestinesi prigioniere. Christiane Peschek crea installazioni immersive che evocano la coscienza digitale. La fondatrice Veronika Berezina sottolinea la missione della galleria di amplificare le voci del Sud del mondo.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 15 novembre 2023 al 7 gennaio 2024 presso NIKA Project Space, Al Khayat Avenue.
- Curata dalla curatrice indipendente e critica d'arte Nadine Khalil.
- Presenta sette artisti: Liane Al Ghusain, Mirna Bamieh, Isaac Sullivan, Dalia Khalife, Sara Niroobakhsh, Lilia Ziamou, Christiane Peschek.
- 'Sour Things: The Kitchen' di Mirna Bamieh è stato originariamente commissionato per la Sharjah Biennial 15.
- 'The Tabalvour' (2020) di Sara Niroobakhsh utilizza la cristallizzazione per fare riferimento al cancro di sua madre.
- Lilia Ziamou combina stampa 3D e scultura in pietra per sculture ispirate alle ossa.
- 'Womb Amulets' di Liane Al Ghusain onora 29 donne palestinesi prigioniere.
- NIKA Project Space mira ad amplificare i professionisti del Sud del mondo.
Entità
Artisti
- Liane Al Ghusain
- Mirna Bamieh
- Isaac Sullivan
- Dalia Khalife
- Sara Niroobakhsh
- Lilia Ziamou
- Christiane Peschek
- Nadine Khalil
- Veronika Berezina
Istituzioni
- NIKA Project Space
- Palestine Hosting Society
- Ashkal Alwan
- Sharjah Biennial
Luoghi
- Al Khayat Avenue
- Beirut
- Lebanon
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates
- New York
- United States
- Dubai
- Sharjah