NIKA Project Space apre 'Coded Gestures' a Dubai
NIKA Project Space, una nuova piattaforma d'arte e cultura a Dubai, presenta la sua seconda mostra 'Coded Gestures', curata da Nadine Khalil e in programma dal 4 maggio al 16 luglio 2023. La mostra accosta artisti dell'Asia centrale e orientale a professionisti con sede negli Emirati Arabi Uniti, con opere di Alexander Ugay (Almaty), Minja Gu (Seul), Fatma Al Ali, Mona Ayyash e Khalid (tutti degli Emirati). Ospitata in uno spazio industriale di 250 m² progettato da T.ZED Architects, la mostra esplora il gesto come lavoro invisibile, ripetizione e disciplinamento dei corpi. Tra i momenti salienti, la cerimonia del tè dal vivo di Minja Gu 'House Tea de la Maison de la Casa' (2023) e la documentazione quotidiana del tramonto di Khalid 'my job is to look at the sunset' (2023). Il video di Alexander Ugay 'More than a Hundred Thousand Times' (2019-20) affronta i lavoratori migranti coreani negli stati post-sovietici, mentre il suo 'Unknown Return' (2023) generato dall'IA indicizza eventi storici che hanno colpito la diaspora coreana. L'installazione di mattoni di Fatma Al Ali 'My mother told me not to collect bricks' (2020) esamina i sistemi individuali versus collettivi. La mostra presenta anche la documentazione di maratona di Minja Gu '42.195' (2006) e il video pixelato di Mona Ayyash 'Trampoline' (2015). La fondatrice Veronika Berezina sottolinea l'attenzione della galleria verso artiste donne meno conosciute, mentre Khalil nota la sinergia tra contesti post-sovietici e iper-capitalisti. Il comunicato stampa proviene da NIKA Project Space.
Fatti principali
- Mostra 'Coded Gestures' presso NIKA Project Space, Dubai, dal 4 maggio al 16 luglio 2023.
- Curata dalla critica d'arte e ricercatrice Nadine Khalil.
- Presenta cinque artisti: Alexander Ugay, Minja Gu, Fatma Al Ali, Mona Ayyash e Khalid.
- Sede: spazio industriale di 250 m² progettato da T.ZED Architects.
- La performance dal vivo di Minja Gu 'House Tea de la Maison de la Casa' (2023) inaugura la mostra.
- Le opere di Alexander Ugay includono il video 'More than a Hundred Thousand Times' (2019-20) e 'Unknown Return' (2023) generato dall'IA.
- Inclusa l'installazione di Fatma Al Ali 'My mother told me not to collect bricks' (2020).
- La fondatrice Veronika Berezina evidenzia l'attenzione della galleria verso le artiste donne.
Entità
Artisti
- Nadine Khalil
- Alexander Ugay
- Minja Gu
- Fatma Al Ali
- Mona Ayyash
- Khalid
- Veronika Berezina
Istituzioni
- NIKA Project Space
- T.ZED Architects
- Sharjah Biennial
Luoghi
- Dubai
- United Arab Emirates
- Almaty
- Kazakhstan
- Seoul
- South Korea
- Central Asia
- East Asia