La mostra 'Et si Carthage?' di Nidhal Chamekh alla Selma Feriani esplora la storia imperiale attraverso rovine speculative
Presso la galleria Selma Feriani a Tunisi, l'artista tunisino Nidhal Chamekh presenta la sua mostra 'Et si Carthage?', che rimarrà aperta fino al 24 marzo. L'esposizione include grandi disegni a inchiostro e grafite su carta di 250 × 200 cm, appesi a ponteggi insieme a repliche di statue romane. Chamekh esplora l'indagine di Édouard Glissant riguardo al destino di Cartagine dopo il 146 a.C. Le opere incorporano disegni romani, immagini alterate di generali europei e manufatti del Nord Africa. L'uso dell'arabo, francese, italiano e latino riflette il passato imperiale di Tunisi. Tra i punti salienti vi sono linee espressive di grafite, figure in gesso mozzate e un contrasto tra lo schema di un fucile e l'immagine di un cacciatore, insieme a collage, contenuti d'archivio e video che fanno riferimento ai percorsi migratori da Diyar al Hajjaj a Pantelleria.
Fatti principali
- Mostra 'Et si Carthage?' dell'artista tunisino Nidhal Chamekh
- Presso la galleria Selma Feriani a Tunisi fino al 24 marzo
- Presenta disegni di grande formato a inchiostro e grafite su fogli di carta di 250 × 200 cm
- Si confronta con la domanda speculativa del filosofo Édouard Glissant su Cartagine
- Include frammenti scultorei di statue pseudo-romane create da Chamekh
- Fa riferimento alle migrazioni da Diyar al Hajjaj all'isola di Pantelleria
- Incorpora ricerche video incluso il film del 1959 'Annibale'
- La galleria opera nel quartiere di Sidi Bou Said dal 2013
Entità
Artisti
- Nidhal Chamekh
- Édouard Glissant
Istituzioni
- Selma Feriani
Luoghi
- Tunis
- Tunisia
- Sidi Bou Said
- Carthage
- Diyar al Hajjaj
- Pantelleria
- Italy
- Europe
- North Africa
- West Africa
- Ancient Rome