Nicolò Degiorgis cura Hämatli & Patriæ al Museion di Bolzano
Nicolò Degiorgis, curatore ospite al Museion nel 2017, ha concepito Hämatli & Patriæ come una mostra immersiva che fonde fotografia, installazioni, disegni e libri d'artista in un'unica opera su larga scala. La mostra prende spunto da un dipinto fiammingo, L'Arca di Noè sul Monte Ararat di Simon De Myle, rivelato alla fine del percorso espositivo. Questa rara iconografia dell'approdo dell'arca trova un corrispettivo contemporaneo nella grande fotografia di Luca Turi del primo sbarco di migranti dall'Albania a bordo della nave Vlora nel porto di Bari. La folla di corpi che si riversa sul molo si estende nell'installazione di Luca Trevisani—un gigantesco puzzle che ricopre pavimento e pareti, che i visitatori attraversano, entrando nell'opera stessa. L'installazione di Eugenio Tibaldi Romeno è Giulietta (2015, presso Studio la Città, Verona) utilizza l'opera lirica per raccontare la tragica storia di un migrante rumeno della Vlora morto durante un'operazione di cambio di sesso. Il tema della migrazione, dei confini e della trasformazione prosegue con il video Kwassa Kwassa di Superflex e Flash Flag di Philipp Messner, che sequenzia rapidamente 191 bandiere nazionali riconosciute dall'ONU, dissolvendo i confini. L'installazione di Henrik Håkansson con uccelli impagliati sospesi a mezz'aria—uccisi in un aeroporto italiano per prevenire collisioni—riflette sullo spazio aereo come zona di confinamento e libertà. La mostra si conclude con una grande camera oscura che inverte lo spazio della galleria, riportando i visitatori al dipinto di De Myle come filo conduttore.
Fatti principali
- Nicolò Degiorgis è stato curatore ospite al Museion nel 2017
- La mostra Hämatli & Patriæ è stata inaugurata al Museion di Bolzano nel 2017
- La mostra fa riferimento a L'Arca di Noè sul Monte Ararat di Simon De Myle
- La fotografia di Luca Turi raffigura il primo sbarco di migranti dall'Albania sulla Vlora a Bari
- Luca Trevisani ha creato un'installazione a puzzle su pavimento e pareti
- Romeno è Giulietta di Eugenio Tibaldi è stata presentata presso Studio la Città, Verona nel 2015
- Superflex ha contribuito con il video Kwassa Kwassa
- Flash Flag di Philipp Messner mostra 191 bandiere riconosciute dall'ONU
- L'installazione di Henrik Håkansson presenta uccelli impagliati uccisi in un aeroporto italiano
- Una grande camera oscura inverte lo spazio espositivo
Entità
Artisti
- Nicolò Degiorgis
- Simon De Myle
- Luca Turi
- Luca Trevisani
- Eugenio Tibaldi
- Superflex
- Philipp Messner
- Henrik Håkansson
- Antonella Palladino
Istituzioni
- Museion
- Studio la Città
- Artribune
- ONU
Luoghi
- Bolzano
- Italy
- Bari
- Albania
- Verona