Il 'Musei e media digitali' di Nicolette Mandarano traccia l'evoluzione digitale dei musei italiani
Il libro di Nicolette Mandarano 'Musei e media digitali' (Carocci, 2019, 128 pp., €12) offre un'indagine rigorosa sui media digitali nei musei italiani, colmando una lacuna tassonomica e operativa. Il volume si apre con la ricostruzione del 1994 della tomba di Nefertari presso la Fondazione Memmo a Roma, segnando l'inizio della valorizzazione digitale in Italia. Mandarano sostiene che lo sviluppo non lineare delle relazioni museo-tecnologia derivi da una mentalità che vedeva la tecnologia come corruttrice della nobiltà dell'arte. Il libro documenta musei italiani pionieristici—Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci a Milano, MAXXI a Roma, MANN a Napoli e M9 a Mestre—insieme a casi internazionali come la penna e la collezione di carte da parati del Cooper Hewitt curate da Sebastian Chan, l'app Ask del Brooklyn Museum e l'app audio del MoMA. Esplora anche le intersezioni con l'industria creativa, citando la messa in scena del 2009 di Peter Greenaway delle 'Nozze di Cana' di Veronese e la ricostruzione fisica di Edoardo Tresoldi a Siponto. Mandarano cita Luca Dal Pozzolo sulla molteplicità delle narrazioni. Il libro funge da bussola per le sfide culturali digitali, anche se il suo focus rimane sui musei d'arte, come notato dalla recensora Maria Elena Colombo.
Fatti principali
- Nicolette Mandarano ha scritto 'Musei e media digitali' pubblicato da Carocci nel 2019
- Il libro è di 128 pagine, costa €12, ISBN 9788843095988
- Si apre con la ricostruzione del 1994 della tomba di Nefertari alla Fondazione Memmo di Roma
- Cita il volume del 2007 di Antinucci pubblicato da Laterza come inizio della bibliografia italiana
- Mandarano attribuisce lo sviluppo digitale non lineare a mentalità e pregiudizi
- Musei italiani pionieristici: Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci (Milano), MAXXI (Roma), MANN (Napoli), M9 (Mestre)
- Casi internazionali: Cooper Hewitt (Sebastian Chan), app Ask del Brooklyn Museum, app audio del MoMA
- Esempi dell'industria creativa: 'Nozze di Cana' di Peter Greenaway del 2009, Edoardo Tresoldi a Siponto
- Cita Luca Dal Pozzolo sulle narrazioni multiple
- La recensora Maria Elena Colombo nota il focus del libro sui musei d'arte
Entità
Artisti
- Nicolette Mandarano
- Sebastian Chan
- Peter Greenaway
- Edoardo Tresoldi
- Luca Dal Pozzolo
- Maria Elena Colombo
- Paolo Veronese
- Antinucci
Istituzioni
- Carocci
- Fondazione Memmo
- Laterza
- Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci
- MAXXI
- MANN
- M9
- Cooper Hewitt Design Museum
- Brooklyn Museum
- Museum of Modern Art
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Milan
- Naples
- Mestre
- New York
- Siponto