Mostra 'Malafonte' di Nicola Samorì alla EIGEN + ART Berlin
Nicola Samorì (Forlì, 1977) presenta 'Malafonte' alla EIGEN + ART Berlin, con 20 opere tra affreschi, dipinti su rame e acciaio, una scultura a tutto tondo, tre altorilievi in marmo e due dipinti su onice. Il pezzo centrale è l'affresco monumentale 'Malafonte' (515 x 380 cm), ispirato all'Adorazione del Serpente di Bronzo di Bronzino a Palazzo Vecchio, Firenze. L'affresco di Samorì, staccato e montato su quattro pannelli mobili, reinterpreta la composizione manierista con ansie contemporanee, aggiungendo figure come una donna che ricorda Sant'Anna di Leonardo e un'altra che riecheggia la Ragazza con l'orecchino di perla di Vermeer. L'artista descrive l'opera come un 'virus nero' di paura che corrompe corpi d'avorio. Altre opere come 'Stellario' (ossidazione del rame), 'Macula' (onice) e 'Il Coltello' esplorano temi di decadimento, tempo e imperfezione materiale. Samorì critica le tendenze del mondo dell'arte, favorendo un'estetica apocalittica senza tempo. La mostra è aperta fino al 17 novembre 2018.
Fatti principali
- Mostra 'Malafonte' di Nicola Samorì alla EIGEN + ART Berlin
- 20 opere: affreschi, dipinti su rame/acciaio, scultura, rilievi in marmo, dipinti su onice
- Affresco centrale 'Malafonte' misura 515 x 380 cm
- Ispirato all'Adorazione del Serpente di Bronzo di Bronzino a Palazzo Vecchio
- Affresco staccato e montato su quattro pannelli mobili
- Include riferimenti a Leonardo da Vinci e Jan Vermeer
- Artista nato a Forlì nel 1977, ora vive a Bagnacavallo
- Mostra aperta fino al 17 novembre 2018
Entità
Artisti
- Nicola Samorì
- Bronzino
- Leonardo da Vinci
- Jan Vermeer
- Michelangelo
- Tiziano
- Sebastiano del Piombo
- Giorgio Vasari
Istituzioni
- EIGEN + ART
- Palazzo Vecchio
- Cappella Sistina
Luoghi
- Berlino
- Forlì
- Bagnacavallo
- Firenze
- Italia
- Germania