La scenografia fossile di Nicola Samorì a Villa d'Este
Nicola Samorì (Forlì, 1977), noto per i suoi simulacri violati, presenta una mostra site-specific intitolata 'Le ossa della madre' a Villa d'Este a Tivoli, curata da Andrea Bruciati e organizzata con la galleria Monitor. Visitabile fino al 19 aprile 2022, la mostra trasforma le sale rinascimentali in una scenografia fossile ispirata alle Metamorfosi di Ovidio e al mito di Deucalione e Pirra. Samorì ha collocato pietre gettate che progressivamente prendono forma, occupando il pavimento per rispecchiare gli affreschi del soffitto cinquecentesco con sottili inversioni, creando una galleria di quadri orizzontale. I tavoli centrali diventano altari per icone rettangolari, alcune dipinte a olio, altre lasciate grezze per rivelare le venature. I materiali preziosi includono onice, marmo nero, bianco e rosa, pietra di Trani, brèche de Vendôme e bronzo. La mostra presenta anche quattro teste neoclassiche in nicchie ovali e una scultura su piedistallo. L'arte di Samorì opera secondo una logica sacrificale, dove l'immaginario iconico viene immolato ai motivi casuali del marmo, ma la pietra aspira all'incarnazione. Il suo lavoro è ricco di ossimori, dall'enigma del falso non-finito alle forme che tendono verso una finitezza sacra ultraterrena. Letture pagane evocano profili di martiri cristiani, con dipinti liquefatti e statue morbide, fondendo il perturbante romantico e il sublime postmoderno.
Fatti principali
- Nicola Samorì è nato a Forlì nel 1977.
- La mostra si intitola 'Le ossa della madre'.
- È curata da Andrea Bruciati.
- La mostra è organizzata con la galleria Monitor.
- È visitabile fino al 19 aprile 2022.
- La sede è Villa d'Este a Tivoli.
- I materiali includono onice, marmo nero, bianco e rosa, pietra di Trani, brèche de Vendôme e bronzo.
- La mostra presenta quattro teste neoclassiche e una scultura su piedistallo.
Entità
Artisti
- Nicola Samorì
Istituzioni
- Monitor
- Villa d'Este
- Artribune
Luoghi
- Forlì
- Tivoli
- Italy