Le metafore archeologiche di Nicola Lorini al T-Space di Milano
Nicola Lorini (nato nel 1990 a Como, vive tra Milano e Londra) presenta una mostra personale al T-Space di Milano, sfidando i metodi tradizionali di lettura storica intrecciando il lento progredire della storia con il tempo fluido e accelerato della tecnologia digitale. Le sue opere mescolano elementi naturali come pietre, muschio e spugne con manufatti storici, reperti archeologici e monumenti commemorativi, insieme a materiali industriali come tessuti, alluminio e vernice spray. La mostra crea uno scenario chimerico che occupa l'intero spazio, utilizzando metafore archeologiche per mettere in discussione la capacità di creare significato in un tempo sospeso tra passato e presente. Il testo è stato prodotto durante il corso di Critical Writing del Biennio in Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA – Nuova Accademia di Belle Arti.
Fatti principali
- Nicola Lorini è nato nel 1990 a Como, Italia.
- Lorini vive e lavora tra Milano e Londra.
- La mostra si tiene al T-Space di Milano.
- Le opere combinano elementi naturali con materiali storici e industriali.
- La mostra sfida i metodi tradizionali di lettura storica.
- Il tempo accelerato della tecnologia digitale è contrapposto al lento progredire della storia.
- Il testo è stato scritto per un corso di Critical Writing presso NABA.
- La mostra utilizza metafore archeologiche per esplorare la creazione di significato.
Entità
Artisti
- Nicola Lorini
Istituzioni
- T-Space
- NABA – Nuova Accademia di Belle Arti
- Artribune
Luoghi
- Como
- Milan
- London
- Italy