Prima retrospettiva italiana di Nicola L. al Museion di Bolzano
Il Museion di Bolzano ospita la prima retrospettiva italiana di Nicola L. (Marocco, 1932 – USA, 2018), a cura di Leonie Radine. La mostra, che abbraccia cinque decenni, comprende circa 80 opere che sfidano le convenzioni sociali e politiche. Al terzo piano, i visitatori possono trovare 'Same Skin for Same Body' (1975), con 'pénétrables' come 'Sun & Moon Giant Pénétrables' (1996) e 'Fur Room' (1970/2020). Il quarto piano presenta sculture e mobili antropomorfi, tra cui 'Femmes Commodes' (1969–2014) e 'Woman Ironing Table #1' (2005). Questo evento, organizzato dal Museion in collaborazione con il Camden Art Centre, il Frac Bretagne e la Kunsthalle Wien, fa parte del programma di ricerca 'THE SOFTEST HARD', con allestimento a cura di Studio Manuel Raeder.
Fatti principali
- Prima retrospettiva italiana di Nicola L. al Museion di Bolzano
- A cura di Leonie Radine con circa 80 opere
- La mostra si sviluppa su due piani del museo
- Include iconici pénétrables come 'Same Skin for Same Body' (1975) e 'Sun & Moon Giant Pénétrables' (1996)
- Termine 'pénétrables' coniato da Pierre Restany nel 1968
- Presenta la serie 'Femmes Fatales' (2006) e documentazione di performance
- Il quarto piano espone mobili antropomorfi che criticano i ruoli di genere
- Prodotta con Camden Art Centre, Frac Bretagne e Kunsthalle Wien
- Parte del programma di ricerca 'THE SOFTEST HARD' del Museion
- Allestimento a cura di Studio Manuel Raeder
Entità
Artisti
- Nicola L.
- Pierre Restany
Istituzioni
- Museion
- Camden Art Centre
- Frac Bretagne
- Kunsthalle Wien
- Studio Manuel Raeder
Luoghi
- Bolzano
- Italy
- Morocco
- United States
- London
- Rennes
- Vienna