La scultura partecipativa 'Exodus' di Nicola Genco debutta al Museo Castromediano di Lecce
Il 28 agosto 2020, il Museo Sigismondo Castromediano di Lecce ha lanciato 'Exodus', un'opera d'arte pubblica partecipativa dell'artista pugliese Nicola Genco. L'installazione è una scultura a forma di barca composta da 81 corpi, che fa riferimento al naufragio del Kater I Rades del 1997 nel Canale d'Otranto, in cui morirono 81 persone. Realizzata con giovani rifugiati nell'ambito del progetto 'La bellezza dell'integrazione', l'opera è nata dal precedente progetto 'Musei accoglienti' del Consiglio Italiano per i Rifugiati e del Teatro Pubblico Pugliese, finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2014-2020. Il progetto mira a promuovere l'inclusione socio-culturale dei titolari di protezione internazionale attraverso attività culturali partecipative. Centinaia di piccole sculture realizzate da Genco e dai rifugiati saranno collocate lungo viale Gallipoli, viale Lo Re e via Duca degli Abruzzi, per raggiungere infine il chiostro del Convitto Palmieri, dove i commercianti locali le esporranno sui marciapiedi. L'opera rimane al museo e alla biblioteca fino al 10 settembre. Il direttore del museo Luigi De Luca ha sottolineato il ruolo del museo come spazio multidisciplinare aperto alle comunità, che si estende nel tessuto urbano. L'assessore regionale al turismo e alla cultura Loredana Capone ha evidenziato l'arte come mezzo per confrontarsi con prospettive presenti e future.
Fatti principali
- Exodus è un'opera d'arte pubblica partecipativa di Nicola Genco lanciata il 28 agosto 2020 al Museo Sigismondo Castromediano di Lecce.
- La scultura è una barca composta da 81 corpi, che fa riferimento al naufragio del Kater I Rades del 1997 in cui morirono 81 persone.
- Realizzata con giovani rifugiati nell'ambito del progetto 'La bellezza dell'integrazione'.
- Il progetto è nato da 'Musei accoglienti' del Consiglio Italiano per i Rifugiati e del Teatro Pubblico Pugliese.
- Finanziato dal FAMI 2014-2020 per promuovere l'inclusione socio-culturale dei titolari di protezione internazionale.
- Centinaia di piccole sculture saranno collocate lungo viale Gallipoli, viale Lo Re e via Duca degli Abruzzi, fino al Convitto Palmieri.
- I commercianti locali esporranno le sculture sui marciapiedi e se ne prenderanno cura.
- L'opera rimane al museo e alla biblioteca fino al 10 settembre 2020.
Entità
Artisti
- Nicola Genco
Istituzioni
- Museo Sigismondo Castromediano
- Polo Biblio-Museale di Lecce
- Teatro Pubblico Pugliese
- Consiglio Italiano per i Rifugiati
- Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI)
- Convitto Palmieri
- Regione Puglia
Luoghi
- Lecce
- Puglia
- Italy
- viale Gallipoli
- viale Lo Re
- via Duca degli Abruzzi
- Canale d'Otranto