Il viaggio fotografico di Nicola Ducati nelle fonderie d'acciaio indiane
Il fotografo italiano Nicola Ducati documenta la dura realtà delle fonderie d'acciaio nell'India settentrionale, vicino al confine pakistano sul Mar Arabico. Il suo progetto 'Steel Life' (2019) cattura l'ambiente pericoloso e soffocante in cui i lavoratori smantellano scafi di navi e riciclano metallo. L'accesso ha richiesto permessi speciali dalle autorità locali e dai proprietari terrieri. Ducati descrive la costante paura di infortuni, il rumore assordante e la fuliggine nera che ricopre ogni cosa. I lavoratori vivono in una routine circolare: svegliarsi presto, preparare i pasti, lavare i vestiti, poi sopportare turni che terminano con una sirena al tramonto. Il fotografo nota che mentre il metallo viene trasformato e redento, gli uomini rimangono intrappolati in un destino predeterminato, ma ha incontrato occhi curiosi e sorrisi amichevoli. Il reportage è stato pubblicato su Artribune, una piattaforma italiana di arte contemporanea fondata nel 2011.
Fatti principali
- Nicola Ducati ha fotografato fonderie d'acciaio nell'India settentrionale vicino al confine pakistano sul Mar Arabico.
- Il progetto 'Steel Life' è stato realizzato nel 2019 con fotografia digitale, 60x40 cm.
- L'accesso ha richiesto permessi speciali dai proprietari terrieri e dal governo locale.
- I lavoratori smantellano vecchi scafi di navi provenienti da tutto il mondo, tagliando, fondendo e trasformando il metallo.
- L'ambiente è estremamente caldo, con acciaio fumante, rumore assordante e fuliggine nera.
- I lavoratori vivono sul posto, con una routine quotidiana di pasti, lavanderia e turni che terminano al tramonto.
- Ducati ha provato costante paura di infortuni e ha dovuto imparare a muoversi nello spazio pericoloso.
- Il reportage è stato pubblicato su Artribune, una piattaforma italiana di arte e cultura fondata nel 2011.
Entità
Artisti
- Nicola Ducati
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- India
- Pakistan
- Arabian Sea