ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Nicola Costantino reinterpreta il Giardino delle Delizie di Bosch

artist · 2026-05-05

L'artista argentina Nicola Costantino (nata nel 1964 a Rosario) sta creando una versione contemporanea del 'Giardino delle Delizie' di Hieronymus Bosch per il 500° anniversario della morte del pittore. Costantino, che ha debuttato alla Biennale di San Paolo del 1998 con la sua collezione di 'pelle umana', si è evoluta attraverso molteplici media: dalle sculture di feti animali ('chancho bolas') alla fotografia nel 2007 con il fotografo Gabriel Valansi, e al video nel 2010. La sua installazione video del 2013 su Eva Perón alla Biennale di Venezia la definisce il suo lavoro più difficile, che l'ha costretta a confrontarsi con sei decenni di eredità politica di Evita. Per l'omaggio a Bosch, Costantino appare solo quattro volte, centralmente come una Venere botticelliana con ali di carcassa, circondata da figure umane e animali. L'opera incorpora ansie contemporanee, tra cui una Gerusalemme in fiamme, che riflette la paura della guerra in Medio Oriente. Costantino distingue i suoi autoritratti dai selfie, che definisce narcisisti e polizieschi, sottolineando un'attenta curatela e la protezione della privacy, paragonandosi a Cindy Sherman. Cita Frida Kahlo, Francesca Woodman e Ana Mendieta come influenze. La sua sfida futura, dice, è rappresentare un uomo, il soggetto più distante da sé.

Fatti principali

  • Nicola Costantino è nata a Rosario, Argentina, nel 1964.
  • Ha debuttato alla Biennale di San Paolo del 1998 con una collezione di 'pelle umana'.
  • Ha iniziato la fotografia nel 2007 con l'aiuto del fotografo Gabriel Valansi.
  • Ha creato un'installazione video su Eva Perón per la Biennale di Venezia del 2013.
  • Costantino sta creando un'opera ispirata al 'Giardino delle Delizie' di Bosch per il 500° anniversario della morte di Bosch.
  • Nell'omaggio a Bosch, appare come una Venere con ali di carcassa, controllando le scene intorno a sé.
  • L'opera include una Gerusalemme in fiamme per rappresentare la paura della guerra in Medio Oriente.
  • Costantino cita Cindy Sherman, Frida Kahlo, Francesca Woodman e Ana Mendieta come influenze.

Entità

Artisti

  • Nicola Costantino
  • Hieronymus Bosch
  • Gabriel Valansi
  • Man Ray
  • Leonardo da Vinci
  • Eva Perón
  • Cindy Sherman
  • Frida Kahlo
  • Francesca Woodman
  • Ana Mendieta
  • Sandro Botticelli
  • Neige De Benedetti

Istituzioni

  • Biennale di San Paolo
  • Biennale di Venezia
  • Artribune
  • Skira
  • Sellerio

Luoghi

  • Rosario
  • Argentina
  • São Paulo
  • Brazil
  • Venice
  • Italy
  • Jerusalem
  • Middle East

Fonti