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Nick Cave presenta sculture in bronzo alla Biennale Arte 2026

exhibition · 2026-05-09

L'artista americano Nick Cave (Fulton, 1959) partecipa alla Biennale Arte 2026 di Venezia con il progetto 'Two Points in Time at Once', un'installazione composta da sette opere distribuite in altrettanti luoghi della città. Per la prima volta Cave abbandona i celebri Soundsuits in tessuto per lavorare il bronzo, realizzando la serie 'Amalgam' (cinque sculture: Seated, Origin, Plot, Resuscitation, Meditation) insieme a 'Grapht' e 'Siren'. L'installazione esplora i sette stadi del dolore per la perdita, affrontando temi di vulnerabilità, memoria, trauma e protesta. Cave sottolinea la continuità etica con i Soundsuits, nati dopo il pestaggio di Rodney King, e il rapporto con la protezione del corpo nero. L'invito è stato curato da Koyo Kouoh, scomparsa poco dopo la visita in studio dell'artista; la Biennale ha mantenuto la sua selezione. Cave descrive il passaggio al bronzo come un cambio di tempo e ascolto, non una rottura. L'intervista è di Antonino La Vela per Artribune.

Key facts

  • Nick Cave presenta 'Two Points in Time at Once' alla Biennale Arte 2026
  • L'installazione comprende sette opere in bronzo: serie Amalgam (5 pezzi), Grapht e Siren
  • Le opere sono distribuite in sette luoghi diversi di Venezia
  • È la prima volta che Cave lavora il bronzo, abbandonando i Soundsuits in tessuto
  • Il progetto esplora i sette stadi del dolore per la perdita
  • Cave collega l'opera alla protesta e alla consapevolezza del trauma, citando Rodney King
  • L'invito è stato curato da Koyo Kouoh, scomparsa dopo la visita in studio
  • La Biennale ha mantenuto la selezione di Kouoh dopo la sua morte

Entities

Artists

  • Nick Cave
  • Koyo Kouoh
  • Antonino La Vela

Institutions

  • Biennale Arte 2026
  • Artribune

Locations

  • Venezia
  • Italia
  • Fulton

Sources