Litografie a colori dei fratelli Niccolini su Pompei pubblicate a dispense (1854-1896)
Nel XIX secolo, i fratelli Niccolini, Fausto e Felice, utilizzarono l'innovativo metodo della litografia a colori per catturare Pompei mentre gli scavi entravano in una fase archeologica più scientifica. La loro opera, intitolata "Le case ed i monumenti di Pompei", fu pubblicata a dispense dal 1854 al 1896 a Napoli. Questa pubblicazione presentava oltre 400 tavole a colori che mostravano vedute, mappe e piante della città insieme alle sue strutture pubbliche, offrendo una visione senza precedenti delle abitazioni private. Le tavole mettevano in risalto notevoli pitture murali e documentavano edifici, affreschi, statue e oggetti quotidiani di una città che fu sepolta in sole 24 ore dall'eruzione del Vesuvio e rimase preservata per oltre 1.600 anni. I Niccolini miravano a raffigurare ogni aspetto della vita in questa antica città.
Fatti principali
- Fausto e Felice Niccolini documentarono Pompei usando la litografia a colori.
- La loro pubblicazione fu emessa a dispense tra il 1854 e il 1896 a Napoli.
- L'opera contiene oltre 400 tavole a colori.
- Le tavole includono vedute, mappe, piante e decorazioni interne.
- Pompei fu sepolta dall'eruzione del Vesuvio in 24 ore.
- La città fu preservata sotto la cenere vulcanica per oltre 1.600 anni.
- I Niccolini miravano a illustrare tutti gli aspetti della vita a Pompei.
- La pubblicazione è intitolata 'Le case ed i monumenti di Pompei'.
Entità
Artisti
- Fausto Niccolini
- Felice Niccolini
Luoghi
- Pompeii
- Naples
- Italy
- Vesuvius