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Litografie a colori dei fratelli Niccolini su Pompei pubblicate a dispense (1854-1896)

publication · 2026-05-08

Nel XIX secolo, i fratelli Niccolini, Fausto e Felice, utilizzarono l'innovativo metodo della litografia a colori per catturare Pompei mentre gli scavi entravano in una fase archeologica più scientifica. La loro opera, intitolata "Le case ed i monumenti di Pompei", fu pubblicata a dispense dal 1854 al 1896 a Napoli. Questa pubblicazione presentava oltre 400 tavole a colori che mostravano vedute, mappe e piante della città insieme alle sue strutture pubbliche, offrendo una visione senza precedenti delle abitazioni private. Le tavole mettevano in risalto notevoli pitture murali e documentavano edifici, affreschi, statue e oggetti quotidiani di una città che fu sepolta in sole 24 ore dall'eruzione del Vesuvio e rimase preservata per oltre 1.600 anni. I Niccolini miravano a raffigurare ogni aspetto della vita in questa antica città.

Fatti principali

  • Fausto e Felice Niccolini documentarono Pompei usando la litografia a colori.
  • La loro pubblicazione fu emessa a dispense tra il 1854 e il 1896 a Napoli.
  • L'opera contiene oltre 400 tavole a colori.
  • Le tavole includono vedute, mappe, piante e decorazioni interne.
  • Pompei fu sepolta dall'eruzione del Vesuvio in 24 ore.
  • La città fu preservata sotto la cenere vulcanica per oltre 1.600 anni.
  • I Niccolini miravano a illustrare tutti gli aspetti della vita a Pompei.
  • La pubblicazione è intitolata 'Le case ed i monumenti di Pompei'.

Entità

Artisti

  • Fausto Niccolini
  • Felice Niccolini

Luoghi

  • Pompeii
  • Naples
  • Italy
  • Vesuvius

Fonti