NFT e diritto d'autore: il dibattito legale in Italia
Un seminario organizzato a ottobre da ALAI Italia e dal Juridical Observatory on Digital Innovation (JODI) dell'Università La Sapienza ha esplorato le implicazioni legali degli NFT nel mondo dell'arte, con focus sul diritto d'autore e il Codice dei beni culturali italiani. L'avvocato Raffaella Pellegrino, autrice dell'articolo su Artribune Magazine #69, sottolinea la necessità di uno studio continuo che connetta competenze giuridiche e tecnologiche. Sul piano tecnologico, gli NFT evidenziano l'asimmetria informativa tra fornitori e consumatori, che spesso ignorano aspetti come fruizione, conservazione e impatto energetico. Sul piano legale, emergono questioni relative agli obblighi informativi delle piattaforme e alle licenze d'uso. Viene segnalato il set di 6 licenze 'Can't be evil', basate sulla legge americana e rilasciate con licenze Creative Commons CC0, frutto del lavoro congiunto di legali e tecnici. Non esiste ancora un quadro normativo certo, ma la necessità di un dialogo interdisciplinare per risposte giuridicamente corrette.
Key facts
- Seminario organizzato a ottobre da ALAI Italia e JODI dell'Università La Sapienza
- Focus su diritto d'autore e Codice dei beni culturali italiani
- Raffaella Pellegrino è autrice dell'articolo su Artribune Magazine #69
- Gli NFT evidenziano asimmetria informativa tra fornitori e consumatori
- Questioni legali: obblighi informativi delle piattaforme e licenze d'uso
- Set di 6 licenze 'Can't be evil' basate su legge americana e licenze CC0
- Licenze 'Can't be evil' create da team di legali e tecnici
- Necessità di studio continuo che connetta competenze giuridiche e tecnologiche
Entities
Artists
- Raffaella Pellegrino
Institutions
- ALAI Italia
- Juridical Observatory on Digital Innovation (JODI)
- Università La Sapienza
- Artribune Magazine
Locations
- Italia