I nuovi galleristi di New York: come le gallerie si sono adattate dopo il crollo del mercato dell'arte degli anni '90
In seguito al crollo del mercato dell'arte nei primi anni '90, decine di gallerie affermate a New York chiusero, lasciando centinaia di artisti emergenti e di metà carriera senza spazi espositivi. In risposta, i galleristi newyorkesi ripensarono il modo in cui l'arte viene presentata e diffusa, favorendo una successione di eventi effimeri, metodi di distribuzione innovativi e luoghi non convenzionali. Questa ondata di rinnovamento diede vita ai pionieri del quartiere Chelsea a ovest di Manhattan, oltre a gallerie domestiche.
Fatti principali
- Il mercato dell'arte crollò nei primi anni '90.
- Decine di gallerie affermate chiusero a New York.
- Centinaia di artisti emergenti e di metà carriera persero spazi espositivi.
- I galleristi ripensarono la presentazione e la circolazione dell'arte.
- Favorirono eventi effimeri, distribuzione innovativa e luoghi originali.
- I pionieri di Chelsea emersero a ovest di Manhattan.
- Durante questo rinnovamento apparvero anche gallerie domestiche.
- L'articolo fu pubblicato su artpress nell'ottobre 1997.
Entità
Luoghi
- New York
- Chelsea
- Manhattan
Fonti
- artpress —