Architettura a New York: dal delirio alla banalità
Trent'anni dopo il famoso manifesto di Rem Koolhaas, la creatività architettonica di New York ha lasciato il posto a banalità e ripetizione, l'originalità al lusso e la riflessione al denaro. Nomi prestigiosi persistono, ma la loro distintività non è più convincente, mentre alcune agenzie meno note producono opere più innovative.
Fatti principali
- Trent'anni dopo il manifesto di Rem Koolhaas
- New York non è più delirante
- La creatività architettonica è stata sostituita da banalità e ripetizione
- L'originalità è stata sostituita dal lusso
- La riflessione è stata sostituita dal denaro
- Nomi prestigiosi persistono ma mancano di distintività
- Alcune agenzie meno note producono opere innovative
Entità
Artisti
- Rem Koolhaas
Luoghi
- New York
- United States
Fonti
- artpress —