Nuova pavimentazione in travertino al Colosseo accende il dibattito
Un progetto volto al restauro del Colosseo a Roma ha introdotto una nuova pavimentazione in travertino negli ambulacri meridionali per migliorare la chiarezza dell'area, offuscata nei secoli da spoliazioni, demolizioni e terremoti. Avviato nel 2022, questo sforzo mira a svelare una zona pedonale precedentemente inaccessibile, ampliando così i percorsi dei visitatori. I corridoi, crollati tra il VI e il VII secolo, sono stati esaminati dagli archeologi che hanno rimosso i moderni ciottoli per scoprire il livello pavimentale originale. Sostenuta dal Ministero della Cultura, l'iniziativa impiega materiali compatibili e tecniche reversibili, privilegiando l'accuratezza scientifica rispetto all'aspetto estetico. Inoltre, vengono aggiunte panche in blocchi di travertino, sollevando discussioni sulla visibilità delle strutture sottostanti.
Fatti principali
- Nuova pavimentazione in travertino installata negli ambulacri meridionali del Colosseo.
- Il restauro mira a ripristinare la leggibilità dello spazio persa a causa di spoliazioni, demolizioni e terremoti.
- Le indagini sono iniziate nel 2022.
- Il progetto apre un'area pedonale precedentemente inaccessibile e amplia i percorsi dei visitatori.
- Il crollo dei corridoi è avvenuto a partire dal VI-VII secolo.
- I moderni ciottoli sono stati rimossi per rivelare i livelli pavimentali originali.
- Finanziato dal Ministero della Cultura nell'ambito degli 'Interventi per la tutela di Piazza del Colosseo'.
- I materiali utilizzano calce naturale senza cemento; l'intervento è reversibile.
Entità
Istituzioni
- Parco Archeologico del Colosseo
- Ministero della Cultura
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Colosseum
- Piazza del Colosseo
- Via di San Gregorio
- Via Celio Vibenna
- Via dei Fori Imperiali