ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Nuove traduzioni riportano in vita la letteratura marginale ed erotica di Gabrielle Wittkop

publication · 2026-04-20

Gabrielle Wittkop, che si definiva la 'nipote di Sade', viene riscoperta grazie a nuove traduzioni di Cabaret Voltaire. Suo padre, rifiutando l'istruzione convenzionale, la lasciò da sola nella biblioteca di famiglia all'età di sei anni, dove lei aveva già imparato a leggere da sola a quattro anni. A vent'anni aveva consumato ogni libro sugli scaffali, plasmata dalla collezione paterna di autori come E.T.A. Hoffmann, il Marchese de Sade, Lautréamont ed Edgar Allan Poe, insieme ai classici francesi. Negli anni '30, Wittkop fu particolarmente attratta dalle opere del XVIII secolo. La scrittrice Elisa Coll nota che 'la disobbedienza è qualcosa di intrinsecamente queer', sottolineando l'attualità dell'opera di Wittkop in un'epoca di libertà fragili. Gli sforzi editoriali mirano a rendere nuovamente accessibile la sua letteratura marginale ed erotica, enfatizzando la sua educazione non convenzionale e le influenze letterarie.

Fatti principali

  • Gabrielle Wittkop viene riportata in vita attraverso nuove traduzioni di Cabaret Voltaire
  • Si definiva la 'nipote di Sade'
  • Suo padre la lasciò da sola nella biblioteca di casa all'età di sei anni invece di mandarla a scuola
  • Wittkop imparò a leggere da sola all'età di quattro anni
  • A vent'anni aveva letto tutti i libri della biblioteca familiare
  • Le sue influenze letterarie includevano E.T.A. Hoffmann, Marchese de Sade, Lautréamont ed Edgar Allan Poe
  • La scrittrice Elisa Coll ha affermato 'la disobbedienza è qualcosa di intrinsecamente queer'
  • Negli anni '30, Wittkop era affascinata dal XVIII secolo

Entità

Artisti

  • Gabrielle Wittkop
  • Elisa Coll
  • E.T.A. Hoffmann
  • Marquis de Sade
  • Lautréamont
  • Edgar Allan Poe

Istituzioni

  • Cabaret Voltaire

Fonti