Il nuovo direttore delle antichità siriane Anas Haj Zidan delinea i piani di recupero
Il Dr. Anas Haj Zidan, neo nominato Direttore Generale della Direzione Generale delle Antichità e dei Musei della Siria (DGAM), ha sottolineato la condizione critica del patrimonio culturale del paese dopo 14 anni di conflitto. Ha evidenziato problemi come scavi illegali, bombardamenti e l'uso militare di siti archeologici. Mentre i musei a Daraa, Suwayda, Aleppo e Damasco rimangono intatti, si sono verificati danni significativi a Palmira, Raqqa e Arwad, con il Museo di Arwad che ha recentemente subito saccheggi. Haj Zidan, che ha conseguito un master a Firenze e un dottorato all'Università Sapienza, mira a organizzare conferenze internazionali dei donatori, rilanciare le missioni straniere e creare dipartimenti post-laurea. Una riunione virtuale con le missioni archeologiche è prevista per la fine del mese, e sta collaborando con UNESCO e ICOM per recuperare i manufatti trafficati.
Fatti principali
- Anas Haj Zidan nominato Direttore Generale della DGAM in Siria.
- Haj Zidan ha un master da Firenze e un dottorato dall'Università Sapienza di Roma.
- 14 anni di conflitto hanno causato diffusi saccheggi, bombardamenti e uso militare di siti archeologici.
- I musei a Daraa, Suwayda, Aleppo e Damasco sono in buone condizioni; Palmira, Raqqa e Arwad gravemente danneggiati.
- Il Museo di Arwad è stato recentemente saccheggiato e vandalizzato.
- I piani includono conferenze internazionali dei donatori e riattivazione delle missioni straniere con formazione locale.
- Riunione virtuale con tutte le missioni archeologiche prevista per fine mese con l'ambasciata italiana.
- Contattare UNESCO, ICOM e ambasciate siriane per recuperare i manufatti trafficati.
Entità
Artisti
- Anas Haj Zidan
Istituzioni
- DGAM
- Sapienza University of Rome
- UNESCO
- ICOM
- Italian embassy
Luoghi
- Syria
- Florence
- Rome
- Daraa
- Suwayda
- Aleppo
- Damascus
- Palmyra
- Raqqa
- Arwad
- Homs
- Hama
- Japan
- France
- Italy