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Il nuovo direttore delle antichità siriane Anas Haj Zidan delinea i piani di recupero

cultural-heritage · 2026-04-26

Il Dr. Anas Haj Zidan, neo nominato Direttore Generale della Direzione Generale delle Antichità e dei Musei della Siria (DGAM), ha sottolineato la condizione critica del patrimonio culturale del paese dopo 14 anni di conflitto. Ha evidenziato problemi come scavi illegali, bombardamenti e l'uso militare di siti archeologici. Mentre i musei a Daraa, Suwayda, Aleppo e Damasco rimangono intatti, si sono verificati danni significativi a Palmira, Raqqa e Arwad, con il Museo di Arwad che ha recentemente subito saccheggi. Haj Zidan, che ha conseguito un master a Firenze e un dottorato all'Università Sapienza, mira a organizzare conferenze internazionali dei donatori, rilanciare le missioni straniere e creare dipartimenti post-laurea. Una riunione virtuale con le missioni archeologiche è prevista per la fine del mese, e sta collaborando con UNESCO e ICOM per recuperare i manufatti trafficati.

Fatti principali

  • Anas Haj Zidan nominato Direttore Generale della DGAM in Siria.
  • Haj Zidan ha un master da Firenze e un dottorato dall'Università Sapienza di Roma.
  • 14 anni di conflitto hanno causato diffusi saccheggi, bombardamenti e uso militare di siti archeologici.
  • I musei a Daraa, Suwayda, Aleppo e Damasco sono in buone condizioni; Palmira, Raqqa e Arwad gravemente danneggiati.
  • Il Museo di Arwad è stato recentemente saccheggiato e vandalizzato.
  • I piani includono conferenze internazionali dei donatori e riattivazione delle missioni straniere con formazione locale.
  • Riunione virtuale con tutte le missioni archeologiche prevista per fine mese con l'ambasciata italiana.
  • Contattare UNESCO, ICOM e ambasciate siriane per recuperare i manufatti trafficati.

Entità

Artisti

  • Anas Haj Zidan

Istituzioni

  • DGAM
  • Sapienza University of Rome
  • UNESCO
  • ICOM
  • Italian embassy

Luoghi

  • Syria
  • Florence
  • Rome
  • Daraa
  • Suwayda
  • Aleppo
  • Damascus
  • Palmyra
  • Raqqa
  • Arwad
  • Homs
  • Hama
  • Japan
  • France
  • Italy

Fonti