Nuovo edificio della Soprintendenza a Pompei scatena polemiche per doppi standard
Residenti e ambientalisti esprimono la loro rabbia per un edificio di cemento a tre piani situato vicino a Porta di Stabia nel sito archeologico di Pompei. Questo edificio, che sostituisce le ex officine 'Officine Falegnami e Fabbri', ora ospita gli uffici della Soprintendenza. Il gruppo locale L'Altritalia Ambiente e i cittadini lo hanno soprannominato 'ecomostro', criticando i suoi effetti sul paesaggio nonostante le severe restrizioni imposte ai residenti. Le preoccupazioni furono inizialmente sollevate nel gennaio 2018 dai parlamentari M5S Luigi Gallo e Andrea Cioffi. Massimo Osanna, allora direttore del Parco Archeologico di Pompei, assicurò che le norme urbanistiche erano state rispettate. La Soprintendenza ha confermato la conformità e l'approvazione del MiBACT, mentre il senatore Vincenzo D'Anna ha messo in dubbio la legittimità dell'approvazione della struttura in un'area protetta, evidenziando incongruenze nelle pratiche di conservazione.
Fatti principali
- Un edificio di cemento a tre piani per la Soprintendenza è stato costruito vicino a Porta di Stabia a Pompei.
- La struttura ha sostituito le ex officine 'Officine Falegnami e Fabbri'.
- Il gruppo ambientalista L'Altritalia Ambiente e i cittadini hanno protestato definendo l'edificio un 'ecomostro'.
- I residenti devono rispettare severi divieti di posizionare sedie o tavoli nella piazza centrale vicino al Santuario.
- Nel gennaio 2018, i parlamentari Luigi Gallo e Andrea Cioffi (M5S) hanno ispezionato ed espresso preoccupazioni.
- Massimo Osanna, allora direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, ha assicurato il rispetto delle normative.
- La Soprintendenza ha dichiarato che il progetto ha seguito tutte le norme urbanistiche e paesaggistiche ed è stato approvato dal MiBACT.
- Il senatore Vincenzo D'Anna ha messo in dubbio il doppio standard che permette l'edificio mentre i cittadini sono soggetti a severe restrizioni.
- Una controversia simile si è verificata a Palazzo dei Diamanti a Ferrara, dove un padiglione di vetro di Studio Labics è stato bloccato dal ministro Alberto Bonisoli.
- I critici evidenziano un'Italia dei doppi standard nella conservazione del patrimonio.
Entità
Artisti
- Vittorio Sgarbi
Istituzioni
- Soprintendenza di Pompei
- Parco Archeologico di Pompei
- MiBACT
- L'Altritalia Ambiente
- M5S
- Studio Labics
- UNESCO
- Artribune
Luoghi
- Pompei
- Porta di Stabia
- Santuario di Pompei
- Ferrara
- Palazzo dei Diamanti
- Italia