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Nuovo studio definisce l'Italia di mezzo oltre le metropoli

publication · 2026-05-26

Un gruppo di ricerca del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) del Politecnico di Milano ha proposto una nuova classificazione territoriale per l'Italia, identificando l'Italia di mezzo come la porzione del territorio nazionale che esclude le aree metropolitane e le aree interne. Questa regione copre circa il 60% dell'Italia e ospita più della metà della popolazione italiana. La classificazione suddivide l'Italia di mezzo in tre sottocategorie: città medie o capoluoghi di provincia non metropolitani, frange attorno alle metropoli e un continuum rurale-urbano. La ricerca è guidata da Arturo Lanzani, Antonio Longo e Cristina Renzoni. Un primo libro teorico, 'L'Italia di mezzo. Prospettive per la provincia in transizione', curato da Arturo Lanzani e pubblicato da Donzelli nel 2025, ha gettato le basi. Ora sono stati pubblicati quasi contemporaneamente sette 'ritratti', tra cui 'La provincia aggiunta. La Ciociaria, il Nord del Sud' di Chiara Nifosi.

Fatti principali

  • Il gruppo di ricerca DAStU del Politecnico di Milano definisce l'Italia di mezzo come aree non metropolitane e non interne.
  • L'Italia di mezzo copre circa il 60% dell'Italia e ospita oltre la metà della popolazione.
  • Tre sottocategorie: città medie, frange metropolitane, continuum rurale-urbano.
  • Ricerca guidata da Arturo Lanzani, Antonio Longo e Cristina Renzoni.
  • Primo libro teorico 'L'Italia di mezzo' curato da Arturo Lanzani, pubblicato da Donzelli nel 2025.
  • Sette 'ritratti' pubblicati contemporaneamente, tra cui 'La provincia aggiunta' di Chiara Nifosi.
  • Lo studio si concentra sulla transizione territoriale e le prospettive provinciali.

Entità

Istituzioni

  • Politecnico di Milano
  • DAStU
  • Donzelli

Luoghi

  • Italy

Fonti