Nuova illuminazione a LED valorizza i mosaici del Duomo di Monreale
Il Duomo di Monreale, vicino Palermo, sito UNESCO dal 2015, ha inaugurato un nuovo sistema di illuminazione progettato per valorizzare il suo vasto ciclo musivo. Il progetto, guidato dall'azienda austriaca Zumbotel, sostituisce le lampade alogene con apparecchi a LED a basso consumo che migliorano la resa cromatica senza danneggiare il tessuto storico. I mosaici, che coprono 6.340 metri quadrati, rendono la cattedrale la seconda chiesa decorata a mosaico più grande al mondo dopo Hagia Sophia a Istanbul. Commissionati dal re Guglielmo II di Sicilia e completati nel 1172, i mosaici raffigurano scene bibliche dalla Creazione all'Ascensione, eseguiti tra il 1177 e il 1183 da artigiani bizantini e locali. La nuova illuminazione, sviluppata in 18 mesi, è non invasiva e reversibile, con intensità regolabile per esigenze liturgiche e turistiche. Corregge precedenti distorsioni che esageravano i toni gialli e dorati sopprimendo blu e rossi. L'intervento fa parte di un più ampio restauro che ha incluso il consolidamento e la pulizia delle tessere. La cattedrale, dedicata a Santa Maria Nuova, siede sul Monte Caputo con vista su Palermo.
Fatti principali
- Il Duomo di Monreale è sito UNESCO dal 2015
- Nuova illuminazione a LED dell'azienda austriaca Zumbotel sostituisce le lampade alogene
- I mosaici coprono 6.340 metri quadrati, secondi solo a Hagia Sophia
- Cattedrale commissionata da re Guglielmo II di Sicilia, completata nel 1172
- Mosaici realizzati tra il 1177 e il 1183 da artigiani bizantini e locali
- Progetto di illuminazione durato oltre 18 mesi, non invasivo e reversibile
- Il nuovo sistema migliora la resa cromatica, specialmente blu e rossi
- L'intensità può essere regolata per liturgie o visite turistiche
Entità
Artisti
- William II of Sicily
Istituzioni
- Zumbotel
- UNESCO
Luoghi
- Monreale Cathedral
- Palermo
- Monte Caputo
- Sicily
- Istanbul
- Hagia Sophia