Il New Generations Festival diventa digitale con focus sull'architettura emergente europea
Il New Generations Festival, dedicato agli studi di architettura emergenti europei, si svolgerà in formato digitale dal 16 al 18 dicembre 2020, in diretta streaming dalla Real Academia de España a Roma. Il curatore Gianpiero Venturini spiega che l'evento, dal tema 'Nuove sfide urbane', è il primo di un programma triennale. Delle 180 proposte ricevute tramite bando aperto, circa 25 studi presenteranno lavori sui macro-temi 'Città e persone' e 'Città e responsabilità', coprendo pratiche urbane informali, disuguaglianze nell'uso dello spazio urbano e riattivazione di spazi pubblici abbandonati. I micro-temi includono la riconnessione tra uomo e natura nelle città e l'impatto dell'industrializzazione improvvisa sulle aree rurali periurbane. Il festival si adatta al formato digitale evitando griglie standard e lunghi keynote, offrendo invece brevi presentazioni e dibattiti per mantenere l'attenzione del pubblico. Una piattaforma online permetterà networking e collaborazione. Venturini nota che, mentre la pandemia ha accelerato tendenze come il lavoro a distanza e la digitalizzazione, la professione architettonica si sta spostando da un modello gerarchico 'archistar' a una collaborazione orizzontale. New Generations, nato dopo la crisi economica del 2008, mira a costruire una rete internazionale per i professionisti emergenti, avendo coinvolto circa 500 studi in tutta Europa. Il festival rimane indipendente e flessibile, privilegiando il dialogo intimo rispetto alla partecipazione di massa.
Fatti principali
- Il New Generations Festival 2020 è digitale, in streaming dalla Real Academia de España, Roma, 16-18 dicembre.
- Il curatore Gianpiero Venturini guida l'evento, dal tema 'Nuove sfide urbane'.
- Prima edizione di un programma triennale; 180 proposte ricevute, 25 studi selezionati.
- Macro-temi: 'Città e persone' e 'Città e responsabilità'.
- I temi includono pratiche urbane informali, disuguaglianze, spazi abbandonati, riconnessione uomo-natura e impatto dell'industrializzazione.
- Il formato digitale prevede brevi presentazioni e dibattiti, non griglie standard o lunghi keynote.
- Una piattaforma online consente networking e collaborazione tra i partecipanti.
- La rete New Generations ha coinvolto circa 500 studi europei dalla sua fondazione post-crisi 2008.
- Venturini sostiene la collaborazione orizzontale rispetto al modello tradizionale 'archistar'.
- Il festival è indipendente e privilegia lo scambio intimo rispetto a un vasto pubblico.
Entità
Artisti
- Gianpiero Venturini
- Marco De Donno
- Derin Canturk
Istituzioni
- New Generations Festival
- Real Academia de España
- Politecnico di Milano
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Europe
- Milan
- Gallipoli
- Istanbul
- Poland
- Varsavia