Nuovo libro esplora il 'periodo selvaggio' di Simone Boisecq (1946-1960)
Una nuova pubblicazione curata da Anne Longuet Marx, intitolata 'Simone Boisecq, la période sauvage (1946-1960)', esamina i primi lavori della scultrice francese Simone Boisecq (1922-2012). Il libro si concentra sul suo 'periodo selvaggio', in cui rifiutò la figurazione a favore di forme 'elementari' ispirate all'arte etnografica e allo spirito 'simbolico' delle culture primitive. Boisecq, che scrisse anche ampiamente di estetica, cercava di catturare lo 'spirito della cosa' piuttosto che la sua forma, traendo influenze dall'arte africana incontrata da André Derain e Pablo Picasso, nonché da maestri europei come Jean Longuet, con cui collaborò per tutta la vita. Il volume collettivo, pubblicato da PURH a 25 euro, include numerosi studi che mirano a restituirle il suo posto nella scultura del XX secolo.
Fatti principali
- Simone Boisecq visse dal 1922 al 2012.
- Il libro è curato da Anne Longuet Marx.
- La pubblicazione è intitolata 'Simone Boisecq, la période sauvage (1946-1960)'.
- Il libro costa 25 euro.
- L'editore è PURH.
- Boisecq fu influenzata dall'arte africana e dallo spirito 'simbolico'.
- Rifiutò la figurazione per espressioni 'elementari'.
- Collaborò con Jean Longuet per tutta la vita.
Entità
Artisti
- Simone Boisecq
- Anne Longuet Marx
- André Derain
- Pablo Picasso
- Jean Longuet
Istituzioni
- PURH
Fonti
- artpress —