Nuova biografia smonta il mito auto-costruito di Dubuffet
Una nuova biografia di M. Jakobi e J. Dieudonné smonta sistematicamente il mito che Jean Dubuffet ha accuratamente costruito attorno alla sua persona e alla sua opera. Gli autori rivelano che Dubuffet non era l'artista outsider indifferente agli onori e al successo sociale, bensì un operatore strategico che usava una retorica anticonformista per ottenere opportunità istituzionali e private. La biografia si basa su fonti inedite – articoli di stampa, corrispondenza, documenti amministrativi – per cogliere l'artista nell'atto della mitificazione. Tra i risultati chiave, il rapporto opportunistico di Dubuffet con le istituzioni culturali e l'uso strumentale dell'Art Brut per conquistare gli intellettuali, rinnegando al contempo il patrimonio culturale. Il libro è descritto come una decostruzione rigorosa e ben scritta, volta a riconfigurare la vera biografia dell'artista.
Fatti principali
- Biografia di M. Jakobi e J. Dieudonné
- Smonta il mito auto-costruito di Dubuffet
- Rivela i rapporti opportunistici di Dubuffet con le istituzioni
- Utilizza fonti inedite: stampa, lettere, documenti amministrativi
- Mostra come Dubuffet abbia usato l'Art Brut per ottenere sostegno intellettuale
- Gli autori hanno anche curato la corrispondenza di Dubuffet con Paulhan e Vialatte
- Il libro è una decostruzione, non una demolizione, senza odio
- Recensito da Jérôme Lebrun su artpress
Entità
Artisti
- Jean Dubuffet
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —