ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Netflix modifica la strategia dei videogiochi, ridimensiona le ambizioni

digital · 2026-04-26

Netflix ha chiarito la sua strategia rivista per i videogiochi, concentrandosi su titoli mobili per la sua piattaforma piuttosto che su costosi giochi per console. Il colosso dello streaming ora punta a quattro categorie: successi mainstream (es. GTA: San Andreas), giochi per bambini senza pubblicità o microtransazioni (es. un titolo di Peppa Pig), giochi di gruppo giocabili in TV tramite smartphone ed esperienze narrative che promuovono i brand Netflix. Questo cambiamento segue la partenza di dirigenti chiave come Leanne Loombe e Mike Verdu, la cancellazione di giochi annunciati, la chiusura di studi e licenziamenti. Alain Tascan, ex Epic Games, ora guida la divisione. Critici come Keza MacDonald del Guardian definiscono la strategia un ritiro verso produzioni sicure e banali, mentre Jason Schreier di Bloomberg la descrive come vaga e dispersiva. Il catalogo giochi di Netflix include titoli come Squid Game: Without Limits, Black Mirror: Thronglets, Monument Valley 3 e Immortality. L'azienda ha acquisito quattro studi (Night School Studio, Next Games, Boss Fight Entertainment, Spry Fox) ma ora dà priorità alle uscite solo per dispositivi mobili, abbandonando le precedenti ambizioni console.

Fatti principali

  • Netflix ha rivisto la sua strategia videoludica nel 2025, concentrandosi su giochi mobili per la sua piattaforma.
  • La strategia punta a quattro categorie: successi mainstream, giochi per bambini, giochi di gruppo ed esperienze narrative.
  • Alain Tascan, ex Epic Games, ha assunto la guida della divisione giochi a metà 2024.
  • Netflix ha cancellato giochi annunciati, rimosso titoli pubblicati e ridotto il personale degli studi.
  • Leanne Loombe, che gestiva le relazioni con gli studi esterni, ha lasciato l'azienda all'inizio del 2025.
  • Mike Verdu, assunto nel 2021 per guidare il settore giochi, se n'è andato con il cambio di strategia.
  • Netflix ha acquisito quattro studi di giochi: Night School Studio, Next Games, Boss Fight Entertainment, Spry Fox.
  • I critici Keza MacDonald e Jason Schreier hanno descritto la nuova strategia come vaga e poco ambiziosa.

Entità

Artisti

  • Mike Verdu
  • Alain Tascan
  • Leanne Loombe
  • Jason Schreier
  • Keza MacDonald
  • Matteo Lupetti

Istituzioni

  • Netflix
  • Apple
  • Microsoft
  • Electronic Arts
  • Facebook
  • Epic Games
  • Bloomberg
  • The Guardian
  • Sensor Tower
  • Artribune
  • Night School Studio
  • Next Games
  • Boss Fight Entertainment
  • Spry Fox

Luoghi

  • California
  • United States

Fonti