La crisi di conservazione della Net Art: l'archivio Turbulence cerca una sede museale
La Net Art affronta una duplice crisi di oscurità linguistica e conservazione fisica. Turbulence.org, un'organizzazione no-profit statunitense che ha sostenuto e distribuito la Net Art per vent'anni, è ora costretta a trasferire il proprio archivio a causa della riduzione dei finanziamenti. L'immaterialità digitale della Net Art è paradossalmente pesante, richiedendo risorse significative per la manutenzione man mano che il software evolve e scompare. L'archivio è stato offerto al MoMA e al Whitney Museum, con Rhizome come intermediario, ma non è stato raggiunto alcun accordo. Lorenzo Taiuti, critico d'arte e media e professore all'Università Sapienza di Roma, discute queste sfide in un articolo per Artribune Magazine #32, chiedendosi se un movimento artistico di lunga data possa trovare posto nella conservazione dell'arte contemporanea.
Fatti principali
- Turbulence.org ha sostenuto e distribuito la Net Art per vent'anni.
- L'organizzazione è no-profit e deve far fronte a una riduzione dei finanziamenti.
- L'archivio è stato offerto al MoMA e al Whitney Museum.
- Rhizome ha contattato i musei per conto di Turbulence.
- Non è stata presa una decisione finale riguardo al trasferimento dell'archivio.
- La Net Art richiede risorse finanziarie significative per la manutenzione.
- Lorenzo Taiuti è un critico e professore all'Università Sapienza di Roma.
- L'articolo appare in Artribune Magazine #32.
Entità
Artisti
- Lorenzo Taiuti
Istituzioni
- Turbulence.org
- MoMA
- Whitney Museum
- Rhizome
- Artribune
- Sapienza University of Rome
- Accademia di Belle Arti di Torino
- Accademia di Belle Arti di Milano
Luoghi
- United States
- New York
- Rome
- Italy