Gino Gianuizzi sull'incompatibilità tra politica e spazi d'arte sperimentali
Gino Gianuizzi, fondatore della Galleria Neon di Bologna (1981–2011), sostiene che gli spazi d'arte sperimentali e la politica istituzionale siano fondamentalmente incompatibili. In un'intervista con Artribune, riflette sulla trentennale storia di Neon, che definisce una 'storia anomala' ora documentata nel volume 'NO, NEON, NO CRY' pubblicato da MAMbo. Il dibattito è stato innescato da un post su Facebook di Mauro Felicori, assessore alla Cultura dell'Emilia-Romagna. Gianuizzi afferma che le istituzioni sostengono gli spazi indipendenti solo quando è politicamente conveniente, come nel caso del 'Progetto Giovani' di Bologna dopo le proteste del 1977. Crede che preservare tali esperienze non sia né possibile né importante oggi, poiché il sistema generale è guidato da principi estranei alle energie che le hanno alimentate. Invece, gli spazi veramente indipendenti avranno la propria durata, diventando infine materiale per storici dell'arte e ricercatori.
Fatti principali
- La Galleria Neon ha operato a Bologna dal 1981 al 2011.
- Il volume 'NO, NEON, NO CRY' è pubblicato da MAMbo.
- Gino Gianuizzi ha fondato Neon nel 1981.
- Il dibattito è iniziato sul profilo Facebook di Mauro Felicori.
- Gianuizzi ha studiato Architettura a Firenze e Storia dell'Arte a Bologna.
- Neon è stato uno dei primi spazi d'arte indipendenti in Italia.
- Gianuizzi vede il sostegno istituzionale come politicamente motivato.
- Crede che gli spazi indipendenti non dovrebbero cercare la preservazione istituzionale.
Entità
Artisti
- Gino Gianuizzi
- Francesca Alinovi
- Roberto Daolio
- Mauro Felicori
- Carlo Terrosi
- Danilo Eccher
- Silvia Cini
Istituzioni
- Neon
- MAMbo
- GAM
- Artribune
- FICO
- Galleria Neon
- Regione Emilia-Romagna
Luoghi
- Bologna
- Emilia Romagna
- via Solferino
- Italy
- Ancona
- Firenze