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Neïl Beloufa: 'Humanities' alla Kunsthalle Basel fonde avatar digitali e critica istituzionale

exhibition · 2026-04-23

La prima mostra personale istituzionale di Neïl Beloufa in Svizzera, 'Humanities', è stata inaugurata alla Kunsthalle Basel. La mostra presenta tre installazioni principali—'Growth' (2024), 'Tombstone' (2024) e 'Global Agreement' (2018)—insieme a opere di serie come 'Applique (sconce)' (2019), 'Double Standard' e 'ATM' (2024). I visitatori creano avatar digitali rispondendo a domande su nome, occupazione e motivazione, che li guidano attraverso un ambiente gamificato. 'Growth' include oltre quaranta oggetti scolpiti in schiuma PU, tra cui icone culturali svizzere come il cioccolato Toblerone e il coltellino svizzero. 'Tombstone' è una scultura cinetica che distrugge lapidi finanziarie su un nastro trasportatore. 'Global Agreement' mostra registrazioni telefoniche e webcam di soldati su monitor montati su sedute da palestra. Alla fine, i visitatori scansionano codici per attivare un cortometraggio personalizzato generato dall'IA, con un avatar digitale che pronuncia un monologo surreale. Il comunicato stampa proviene dalla Kunsthalle Basel. Fotografia di Philipp Hänger.

Fatti principali

  • Prima mostra personale istituzionale di Neïl Beloufa in Svizzera alla Kunsthalle Basel.
  • Mostra intitolata 'Humanities'.
  • Tre installazioni principali: 'Growth' (2024), 'Tombstone' (2024), 'Global Agreement' (2018).
  • I visitatori creano avatar digitali rispondendo a domande.
  • 'Growth' include oltre quaranta oggetti scolpiti in schiuma PU con icone culturali svizzere.
  • 'Tombstone' utilizza un nastro trasportatore e una pressa per distruggere lapidi finanziarie.
  • 'Global Agreement' presenta registrazioni telefoniche e webcam di soldati.
  • La mostra si conclude con un cortometraggio personalizzato generato dall'IA.

Entità

Artisti

  • Neïl Beloufa

Istituzioni

  • Kunsthalle Basel

Luoghi

  • Basel
  • Switzerland

Fonti