Neal Stimler sulla trasformazione digitale per i musei
Neal Stimler, ex responsabile dell'impegno pubblico presso l'Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki e veterano di un decennio al Metropolitan Museum of Art, sostiene che la trasformazione digitale è essenziale affinché i musei raggiungano efficienza operativa e salute finanziaria. Sottolinea che il futuro dei musei non risiede in nuovi edifici, ma nel caricare, scaricare e remixare la cultura in tempo reale. Stimler promuove membri del consiglio con competenze in ingegneria e tecnologia, ecosistemi software coerenti e collezioni digitali ad accesso aperto. Avverte che i musei sono in ritardo rispetto alle aziende di contenuti digitali di successo e devono dare priorità al cambiamento digitale. Raccomanda il libro di Charlie Fink 'Metaverse – An AR Enabled Guide to VR & AR'.
Fatti principali
- 1. Neal Stimler ha lavorato per oltre un decennio al Metropolitan Museum of Art di New York.
- 2. È stato responsabile dell'impegno pubblico presso l'Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki in Nuova Zelanda.
- 3. Stimler è ora un consulente indipendente in arte, cultura, tecnologia digitale, istruzione e gestione esecutiva.
- 4. Afferma che la trasformazione digitale è fondamentale per la missione, l'efficienza operativa e la salute finanziaria di un museo.
- 5. Crede che i musei abbiano bisogno di membri del consiglio con competenze in ingegneria e tecnologia.
- 6. Stimler dice che il futuro dei musei è nel caricamento, scaricamento e remix digitale della cultura.
- 7. Raccomanda il libro di Charlie Fink 'Metaverse – An AR Enabled Guide to VR & AR'.
- 8. L'intervista è stata pubblicata su Artribune Magazine #47.
Entità
Artisti
- Neal Stimler
- Charlie Fink
Istituzioni
- Metropolitan Museum of Art
- Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki
- Artribune
- Forbes
Luoghi
- New York City
- New York
- United States
- Auckland
- New Zealand