Ndidi Dike presenta 'Rare Earth Rare Justice' alla Secession di Vienna
L'artista britannico-nigeriana Ndidi Dike presenta la sua prima grande mostra personale austriaca intitolata 'Rare Earth Rare Justice' alla Secession di Vienna. L'artista multidisciplinare, che lavora tra scultura, installazione, pittura, video e collage, affronta attraverso questa mostra temi come colonialismo, estrazione di risorse e capitalismo globale. L'installazione centrale si concentra sull'estrazione di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo, esaminando come lo sfruttamento delle risorse naturali causi danni ecologici, sfollamenti e conflitti. Una grande scultura sospesa composta da circa novecento supporti cervicali da autopsia forma una sagoma simile a un proiettile rivolta verso uno specchio circolare, riferendosi sia alla violenza della polizia contemporanea che alle configurazioni storiche delle navi schiaviste. Attorno a questa si dispongono paesaggi artificiali in bianco, rosso e blu che rappresentano diversi aspetti dell'estrazione di risorse e del potere politico. Un'installazione sonora con macchine contabanconote permea lo spazio, evocando sistemi finanziari che operano distaccati dalle conseguenze umane. Una sedia a rotelle intrecciata con bossoli di proiettile esauriti parla della vulnerabilità corporea e della disabilità strutturale causata dalle economie estrattive. La mostra materializza le connessioni tra la schiavitù transatlantica storica e i sistemi economici neocoloniali contemporanei. Il lavoro di Dike è stato sviluppato in collaborazione con la Secession e viaggerà al Färgfabriken di Stoccolma nel 2026 e alla Zachęta – Galleria Nazionale d'Arte di Varsavia nel 2027, essendo stato co-commissionato da queste tre istituzioni. L'artista è nata a Londra e attualmente risiede a Lagos.
Fatti principali
- Ndidi Dike è un'artista multidisciplinare britannico-nigeriana
- Questa è la sua prima grande mostra personale in un'istituzione austriaca
- La mostra si concentra sull'estrazione di cobalto nella Repubblica Democratica del Congo
- Una scultura centrale utilizza circa 900 supporti cervicali da autopsia
- La mostra include paesaggi artificiali in bianco, rosso e blu
- Un'installazione sonora presenta rumori di macchine contabanconote
- Una sedia a rotelle è intrecciata con bossoli di proiettile esauriti
- La mostra viaggerà a Stoccolma nel 2026 e a Varsavia nel 2027
Entità
Artisti
- Ndidi Dike
Istituzioni
- Secession
- Färgfabriken
- Zachęta – National Gallery of Art
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Democratic Republic of the Congo
- Nigeria
- London
- United Kingdom
- Los Angeles
- United States
- Rio de Janeiro
- Brazil
- Iguala
- Guerrero
- Mexico
- Lagos
- Stockholm
- Warsaw