Nazanin Zaghari-Ratcliffe: il cucito come ancora di salvezza nel carcere iraniano
Nazanin Zaghari-Ratcliffe, operatrice umanitaria britannico-iraniana che ha trascorso quasi sei anni imprigionata in Iran, è intervenuta all'Hay Festival raccontando come il cucito e l'artigianato siano stati per lei una fonte di speranza e sollievo mentale. Ha ottenuto un'autorizzazione speciale per portare in carcere tessuti di Liberty London, che ha distribuito tra le compagne di detenzione, definendoli un simbolo della libertà loro negata. Zaghari-Ratcliffe ha confezionato abiti per sua figlia Gabriella e foulard per altre donne. Dopo il suo rilascio, Liberty London ha collaborato con lei e l'Imperial War Museum per creare una linea di tessuti ispirata alle sue esperienze, con i cui proventi sostenere i prigionieri. Ha anche realizzato una trapunta con tessuti che ricordano il periodo di detenzione, sottolineando come la creatività possa offrire una 'rapida via di fuga psicologica' durante la reclusione.
Fatti principali
- Nazanin Zaghari-Ratcliffe è stata detenuta nell'aprile 2016 e tenuta in carcere per quasi sei anni.
- Giovedì è intervenuta all'Hay Festival parlando del cucito come ancora di salvezza.
- Ha ottenuto un permesso scritto per portare tessuti di Liberty London in carcere.
- Ha realizzato vestiti per sua figlia Gabriella e foulard per le altre detenute.
- Liberty London ha collaborato con lei e l'Imperial War Museum per disegnare una linea di tessuti.
- La linea di tessuti utilizza gli archivi Liberty e le sue esperienze per evidenziare la creatività durante il conflitto.
- Liberty donerà questi tessuti ai prigionieri.
- Ha realizzato una trapunta usando tessuti che le ricordano il periodo in carcere.
Entità
Artisti
- Nazanin Zaghari-Ratcliffe
- Richard Ratcliffe
- Gabriella
Istituzioni
- Hay Festival
- Liberty London
- Imperial War Museum
- BBC
Luoghi
- Hay-on-Wye
- Powys
- United Kingdom
- Iran
- London