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Nazanin Zaghari-Ratcliffe: il cucito come ancora di salvezza nel carcere iraniano

other · 2026-05-30

Nazanin Zaghari-Ratcliffe, operatrice umanitaria britannico-iraniana che ha trascorso quasi sei anni imprigionata in Iran, è intervenuta all'Hay Festival raccontando come il cucito e l'artigianato siano stati per lei una fonte di speranza e sollievo mentale. Ha ottenuto un'autorizzazione speciale per portare in carcere tessuti di Liberty London, che ha distribuito tra le compagne di detenzione, definendoli un simbolo della libertà loro negata. Zaghari-Ratcliffe ha confezionato abiti per sua figlia Gabriella e foulard per altre donne. Dopo il suo rilascio, Liberty London ha collaborato con lei e l'Imperial War Museum per creare una linea di tessuti ispirata alle sue esperienze, con i cui proventi sostenere i prigionieri. Ha anche realizzato una trapunta con tessuti che ricordano il periodo di detenzione, sottolineando come la creatività possa offrire una 'rapida via di fuga psicologica' durante la reclusione.

Fatti principali

  • Nazanin Zaghari-Ratcliffe è stata detenuta nell'aprile 2016 e tenuta in carcere per quasi sei anni.
  • Giovedì è intervenuta all'Hay Festival parlando del cucito come ancora di salvezza.
  • Ha ottenuto un permesso scritto per portare tessuti di Liberty London in carcere.
  • Ha realizzato vestiti per sua figlia Gabriella e foulard per le altre detenute.
  • Liberty London ha collaborato con lei e l'Imperial War Museum per disegnare una linea di tessuti.
  • La linea di tessuti utilizza gli archivi Liberty e le sue esperienze per evidenziare la creatività durante il conflitto.
  • Liberty donerà questi tessuti ai prigionieri.
  • Ha realizzato una trapunta usando tessuti che le ricordano il periodo in carcere.

Entità

Artisti

  • Nazanin Zaghari-Ratcliffe
  • Richard Ratcliffe
  • Gabriella

Istituzioni

  • Hay Festival
  • Liberty London
  • Imperial War Museum
  • BBC

Luoghi

  • Hay-on-Wye
  • Powys
  • United Kingdom
  • Iran
  • London

Fonti