Nazanin Pouyandeh: 'J'ai été chassée du Paradis' alla Galerie Sator
Il dipinto di Nazanin Pouyandeh 'J'ai été chassée du Paradis' (2019) viene analizzato da Élisabeth Couturier su artpress. L'opera reinterpreta la 'Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso' di Masaccio (1424–25, Firenze) con una svolta femminista: l'arcangelo è una donna in tunica indiana, l'Eden è una foresta rigogliosa, ed Eva copre i genitali di Adamo. Il trittico mostra la coppia che si bacia in un paesaggio devastato dal fuoco, una donna nuda su una testa greco-romana che stringe una borsa broccata simbolo della procreazione femminile, e un autoritratto dell'artista mentre dipinge la scena. Pouyandeh, fuggita dall'Iran a 18 anni, usa l'opera come manifesto contro l'oppressione sessuale e la catastrofe ecologica. La mostra personale alla Galerie Sator di Parigi è stata inaugurata una settimana prima del lockdown per il Covid-19 ed è rimasta chiusa dal 16 marzo al 15 luglio 2020.
Fatti principali
- Nazanin Pouyandeh ha creato 'J'ai été chassée du Paradis' nel 2019.
- Il dipinto reinterpreta la 'Cacciata di Adamo ed Eva dal Paradiso' di Masaccio (1424–25).
- L'opera è un trittico con tre sequenze.
- L'arcangelo è raffigurato come una donna in tunica indiana.
- Eva copre i genitali di Adamo invece dei propri.
- Una donna nuda siede su una testa greco-romana reggendo una borsa broccata.
- L'artista include un autoritratto mentre dipinge la scena.
- La mostra alla Galerie Sator è stata aperta dal 16 marzo al 15 luglio 2020.
- Pouyandeh è fuggita dall'Iran all'età di 18 anni.
- Il dipinto affronta la libertà sessuale e il disastro ecologico.
Entità
Artisti
- Nazanin Pouyandeh
- Masaccio
- Élisabeth Couturier
Istituzioni
- Galerie Sator
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Florence
- Iran
Fonti
- artpress —