Navine G. Khan-Dossos critica il programma antiterrorismo Prevent del Regno Unito attraverso murales astratti a The Showroom
Navine G. Khan-Dossos presenta 'There Is No Alternative' a The Showroom di Londra fino al 27 luglio, approfondendo l'iniziativa antiterrorismo Prevent del governo britannico. La mostra presenta due murales di grandi dimensioni e nove pannelli dipinti dal vivo, reinterpretando i loghi di Prevent in disegni geometrici che rivelano i sistemi di sorveglianza. Tra i punti salienti figurano uno scudo verde lime dell'Hampshire Constabulary e un'impronta digitale blu della Metropolitan Police di Londra. Un tavolo centrale espone documenti ottenuti tramite richieste di accesso agli atti, tra cui il manuale del 2017 del National Union of Students intitolato 'Preventing Prevent' e rapporti dell'Open Society Justice Initiative. Khan-Dossos, originaria del Regno Unito e ora residente ad Atene, si è precedentemente concentrata sull'iconografia dell'ISIS. Il Ministero degli Interni ha annunciato una revisione indipendente di Prevent per l'estate 2019, sollevando preoccupazioni sulla logica della sorveglianza precriminale.
Fatti principali
- La mostra di Navine G. Khan-Dossos 'There Is No Alternative' è aperta fino al 27 luglio a The Showroom di Londra
- La mostra critica il programma antiterrorismo Prevent del Regno Unito, istituito con il Counter-Terrorism and Security Act del 2015
- Khan-Dossos crea murales astratti basati sui loghi di Prevent delle forze di polizia e istituzioni in Inghilterra, Galles e Scozia
- L'artista dipinge dal vivo durante gli orari di apertura della galleria su nove pannelli mobili che riposiziona durante la mostra
- Un tavolo centrale espone documenti tra cui il manuale del National Union of Students 'Preventing Prevent' del 2017
- Workshop gratuiti invitano i partecipanti a esaminare la documentazione di Prevent e considerare alternative al programma
- Il Ministero degli Interni ha annunciato una revisione indipendente di Prevent prevista per l'estate 2019
- Khan-Dossos ha precedentemente realizzato opere che esaminano l'iconografia dell'ISIS, tra cui 'The Black Standard' (2016) e 'Infoesque' (2017)
Entità
Artisti
- Navine G. Khan-Dossos
- Margaret Thatcher
Istituzioni
- The Showroom
- National Union of Students
- Open Society Justice Initiative
- Home Office
- Hampshire Constabulary Graphics Department
- Metropolitan Police
- ISIS
Luoghi
- London
- United Kingdom
- England
- Wales
- Scotland
- Athens
- Greece