La mostra alchemica di Navid Nuur alla Galerie Max Hetzler esplora il tempo e la trasformazione
La mostra di Navid Nuur 'Apart from the secret that it holds' alla Galerie Max Hetzler di Londra, dal 12 al 28 aprile 2021, presenta opere che esplorano la trasformazione materiale nel tempo. La pratica dell'artista di origine iraniana coinvolge processi alchemici che utilizzano materiali non convenzionali come inchiostro fatto in casa, 'acqua del bagno dell'artista', compresse di vitamina D frantumate e roccia serpentina impressa con foglia d'oro. Tra le opere chiave figurano 'In Your Face' (2007-08), uno specchio non invertito che rivela l'asimmetria facciale, e 'The Tuners' (2005-20), una tela di lino di grandi dimensioni che presenta scarabocchi di prova penna appropriati da negozi di cartoleria. Un'altra opera significativa, 'Hope' (2012-20), consiste in blocchi scuri con foglia d'oro che potrebbero riferirsi all'antica immagineria persiana del leone e del sole. La mostra include allestimenti di tipo archeologico come ' ' (Archean - 2020), che presenta vasi con frammenti disposti descritti con materiali elencati come 'calore, tempo, minerali, pazienza, fortuna'. L'opera al neon di Nuur 'Mindmap' (2013) presenta un diagramma di Venn con parole intersecanti 'potere', 'futuro', 'spirito' e 'mondo'. La mostra si conclude con 'Untitled' (1976-13), una pressa per penny che trasforma monete in artefatti recanti l'impronta digitale dell'artista. In tutta l'esposizione, Nuur esplora temi del tempo geologico, della luce e della creazione di segni, facendo riferimento a tradizioni artistiche dall'Espressionismo Astratto al simbolismo persiano.
Fatti principali
- La mostra di Navid Nuur si è svolta dal 12 al 28 aprile 2021 alla Galerie Max Hetzler di Londra
- Il titolo della mostra è 'Apart from the secret that it holds'
- Nuur è nato a Teheran, Iran
- Le opere incorporano materiali tra cui inchiostro fatto in casa, 'acqua del bagno dell'artista', compresse di vitamina D frantumate e roccia serpentina
- 'The Tuners' (2005-20) è una tela di lino di 200 x 514 cm che presenta scarabocchi di prova penna appropriati
- 'Hope' (2012-20) consiste in blocchi scuri con foglia d'oro che potrebbero riferirsi all'immagineria persiana del leone e del sole
- La mostra include una pressa per penny che trasforma monete in artefatti con l'impronta digitale dell'artista
- Il lavoro di Nuur fa riferimento a periodi di tempo geologici incluso l'Eone Archeano (da 2,5 a 4 miliardi di anni fa)
Entità
Artisti
- Navid Nuur
- Helen Frankenthaler
- Jules Olitski
- Andy Warhol
Istituzioni
- Galerie Max Hetzler
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Tehran
- Iran