La frammentata 'Mater Ex Mater' di Navid Azimi Sajadi allo Studio la Linea Verticale
Navid Azimi Sajadi presenta la sua mostra personale 'Mater Ex Mater – Act I' presso lo Studio la Linea Verticale a Bologna, evidenziando un progetto incompiuto segnato da sfide geopolitiche. La mostra include tappeti tessuti a mano provenienti dal distretto Mozafariyeh di Tabriz, insieme a ceramiche, disegni e bozzetti preparatori. Attraverso simboli come il cipresso e la stella a cinque punte, Sajadi esplora l'identità iraniana moderna. I tappeti, esposti come arazzi, presentano fondi avorio intrecciati con fili neri e turchesi, illustrando figure ibride. Un'installazione ceramica di Palermo, realizzata nel 2020, mostra dischi circolari collegati da catene arrugginite. Il titolo della mostra riflette una dualità tra madre e materia. Sajadi impiega una lenta e rituale tecnica di tessitura appresa dagli artigiani di Tabriz. La mostra è aperta dal 30 aprile al 4 giugno 2026.
Fatti principali
- La mostra personale di Navid Azimi Sajadi 'Mater Ex Mater – Act I' si tiene presso lo Studio la Linea Verticale a Bologna.
- Il progetto è incompleto a causa di pressioni geopolitiche che impediscono all'artista di portare tutte le opere fuori dall'Iran.
- I tappeti sono stati prodotti sotto la supervisione di Sajadi nel distretto Mozafariyeh di Tabriz, sito UNESCO.
- La mostra include ceramiche di cicli precedenti, disegni e cartoni preparatori.
- Il lavoro di Sajadi traccia archetipi condivisi tra le culture persiana, islamica, bizantina e mediterranea.
- Un'installazione ceramica del 2020 è stata realizzata durante una residenza al Castello della Zisa a Palermo.
- La smaltatura turchese replica il blu dei rifiuti ceramici iraniani dell'XI secolo.
- La mostra è aperta dal 30 aprile al 4 giugno 2026.
Entità
Artisti
- Navid Azimi Sajadi
Istituzioni
- Studio la Linea Verticale
- Castello della Zisa
- UNESCO
- Juliet Art Magazine
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Teheran
- Iran
- Tabriz
- Mozafariyeh
- Palermo
- Nilo