Il sindaco di Nauen sulla chiusura dello stabilimento BSH: 'La mia influenza era limitata'
La fabbrica di lavatrici BSH a Nauen, vicino a Berlino, chiuderà nel 2027, nonostante mesi di proteste da parte dei dipendenti. Il sindaco Michael Wiebersinsky ha accompagnato personalmente le manifestazioni e ora mette in guardia da un pericolo che va oltre la città: chi ci guadagna quando le persone perdono il lavoro e la fiducia nella politica? La chiusura comporterà la perdita di 440 posti di lavoro in uno stabilimento vecchio di decenni, e la città teme per il suo futuro economico. Nonostante le dimostrazioni, le proposte e i colloqui con i politici, i dipendenti non hanno potuto impedire la decisione. La dichiarazione di Wiebersinsky, 'La mia influenza era limitata', riflette la frustrazione e l'impotenza dei leader locali. L'intervista è stata condotta da der Freitag, e l'articolo completo è disponibile nel numero attuale.
Fatti principali
- La fabbrica di lavatrici BSH a Nauen chiuderà nel 2027.
- 440 posti di lavoro andranno persi.
- Il sindaco Michael Wiebersinsky ha accompagnato personalmente le proteste.
- Le proteste e i colloqui con i politici non sono riusciti a impedire la chiusura.
- Wiebersinsky mette in guardia da un pericolo che va oltre la città.
- La chiusura colpisce Nauen e l'intera regione.
- Lo stabilimento ha decenni di storia.
- L'intervista è stata pubblicata da der Freitag.
Entità
Istituzioni
- BSH
- der Freitag
Luoghi
- Nauen
- Berlin
- Germany