La National Portrait Gallery rifiuta una donazione da 1 milione di sterline dei Sackler tra le polemiche sugli oppioidi
La National Portrait Gallery di Londra ha compiuto una mossa rivoluzionaria rifiutando una donazione da 1 milione di sterline dalla famiglia Sackler, coinvolta in numerose cause legali legate alla crisi degli oppioidi negli Stati Uniti. Questa decisione è stata presa collettivamente, poiché i Sackler volevano proteggere la galleria da eventuali controversie. Per oltre cinque decenni, la famiglia ha contribuito a varie istituzioni culturali nel Regno Unito, come la Royal Opera House, la National Gallery e la Tate. La fotografa Nan Goldin, critica vocale dei Sackler a causa della sua dipendenza da OxyContin, ha elogiato la scelta della galleria, sottolineando che i musei dovrebbero mantenere standard più elevati nella preservazione della cultura e dell'eccellenza.
Fatti principali
- La National Portrait Gallery di Londra ha rifiutato una donazione da 1 milione di sterline dalla famiglia Sackler
- Questa è la prima grande istituzione artistica a rifiutare i finanziamenti dei Sackler
- La decisione è stata concordata congiuntamente dalla galleria e dalla famiglia Sackler
- La famiglia Sackler affronta numerose cause legali per il suo ruolo nella crisi degli oppioidi negli Stati Uniti
- I Sackler sono stati filantropi in salute, educazione, scienza e arte per quasi 50 anni
- Nan Goldin, fotografa diventata dipendente da OxyContin, ha elogiato la decisione
- Goldin aveva minacciato di rifiutare una retrospettiva del suo lavoro alla National Portrait Gallery
- La famiglia Sackler ha donato a numerose istituzioni artistiche britanniche, tra cui la Tate e il Victoria & Albert Museum
Entità
Artisti
- Nan Goldin
Istituzioni
- National Portrait Gallery
- Guardian
- Royal Opera House
- National Gallery
- National Theatre
- Shakespeare's Globe
- Royal Ballet School
- Tate
- Old Vic
- Royal College of Art
- Victoria & Albert Museum
- Metropolitan Museum of Art
- Guggenheim
Luoghi
- London
- United Kingdom
- US