Il Museo Nazionale della Norvegia mette in luce la filosofia delle capanne di Wenche Selmer
Il Museo Nazionale della Norvegia presenta una mostra su Wenche Selmer (1920–1998), evidenziando i suoi progetti di capanne come metafora della vita semplice. Nonostante abbia lavorato a Parigi, le case in legno norvegesi di Selmer hanno lasciato un'eredità architettonica duratura. Chiedeva spesso ai clienti: 'Di cosa puoi fare a meno?' La direttrice del museo Ingrid Røynesdal ha elogiato il suo linguaggio formale sobrio e la capacità di unire tradizione e modernità. Selmer collaborava regolarmente con il marito, Jens Selmer (1911–1995), un importante architetto residenziale. La mostra presenta disegni, fotografie e narrazioni.
Fatti principali
- Wenche Selmer (1920–1998) è la protagonista di una nuova mostra al Museo Nazionale della Norvegia.
- Selmer ha lavorato a Parigi per vari architetti prima di concentrarsi su capanne e case in legno norvegesi.
- Considerava la capanna un ideale per l'architettura e una metafora per una vita semplice e buona.
- Selmer chiedeva spesso ai clienti: 'Di cosa puoi fare a meno?'
- La direttrice del museo Ingrid Røynesdal ha descritto il lavoro di Selmer come un ponte tra tradizione e modernità.
- Selmer collaborava regolarmente con il marito, Jens Selmer (1911–1995), un importante architetto residenziale.
- La mostra include disegni, fotografie e narrazioni.
- Il Museo Nazionale della Norvegia mira a mettere in luce Selmer come importante architetto norvegese.
Entità
Artisti
- Wenche Selmer
- Jens Selmer
Istituzioni
- The National Museum of Norway
Luoghi
- Norway
- Paris