Museo Nazionale della Mongolia: custode dell'eredità nomade
Il Museo Nazionale della Mongolia a Ulaanbaatar, diretto da Lodoikhu Jargal, conserva 60.000 reperti che vanno dalla preistoria al XX secolo. Fondato nel 1991 dalla fusione del Museo Centrale di Stato e del Museo della Rivoluzione, occupa un edificio del 1971. La sua collezione include strumenti paleolitici, petroglifi dell'età del bronzo, stivali con placche protettive dell'Impero Mongolo del XIII secolo, costumi sciamanici, abiti principeschi dei primi del Novecento e gli abiti dell'ultimo khan. Il museo possiede anche un archivio fotografico dalla fine dell'Ottocento in poi. Recenti scavi hanno portato alla luce resti umani di 800.000 anni fa, suggerendo che la Mongolia sia una culla dell'umanità. L'istituzione gestisce programmi educativi come Mongolian History Alive! (dal 2000) e laboratori Hero per bambini (dal 2006), oltre a biglietti famiglia e una sala costumi per bambini. Con 80.000 visitatori annuali (metà turisti stranieri, per lo più studenti), si basa sulla vendita di biglietti e sui finanziamenti del Ministero della Cultura. Il museo ha avviato collaborazioni internazionali dal 2008.
Fatti principali
- Museo Nazionale della Mongolia fondato nel 1991 dalla fusione del Museo Centrale di Stato e del Museo della Rivoluzione
- Edificio del museo costruito nel 1971 per il Museo della Rivoluzione
- Collezione comprende 60.000 oggetti dall'antichità alla fine del XX secolo
- Archivio fotografico dalla fine dell'Ottocento a oggi
- Recenti scavi hanno trovato resti umani di 800.000 anni fa
- Programma educativo Mongolian History Alive! avviato nel 2000
- Laboratori Hero per bambini lanciati nel 2006
- 80.000 visitatori annuali, metà turisti stranieri
Entità
Artisti
- Lodoikhu Jargal
- Niccolò Lucarelli
- Gengis Khan
Istituzioni
- National Museum of Mongolia
- Central Museum of Mongolia
- State Central Museum
- Museum of the Revolution
- Ministry of Culture
- Artribune
Luoghi
- Mongolia
- Ulaanbaatar
- Asia Central