Sciopero alla National Gallery termina con accordo che protegge le condizioni del personale
Un prolungato sciopero alla National Gallery di Londra si è concluso con un accordo tra il personale e la direzione. I lavoratori protestavano da febbraio contro i piani di privatizzazione dei servizi per i visitatori e di sicurezza, intensificandosi in uno sciopero a tempo indeterminato l'11 agosto. L'accordo garantisce la protezione dei termini e delle condizioni di lavoro nonostante il contratto da 40 milioni di sterline con Securitas procederà a novembre. I dipendenti riceveranno il salario minimo di Londra e la funzionaria sindacale Candy Udwin è tornata al lavoro. La controversia si è incentrata sull'iniziativa di esternalizzazione del museo, che ha incontrato una ferma opposizione da parte del personale della galleria attraverso molteplici azioni sindacali.
Fatti principali
- Il personale della National Gallery ha terminato l'azione di sciopero
- Lo sciopero è iniziato a febbraio 2024
- Lo sciopero a tempo indeterminato è iniziato l'11 agosto 2024
- Protesta contro la privatizzazione dei servizi per visitatori/sicurezza
- Contratto da 40 milioni di sterline con Securitas inizia a novembre 2024
- L'accordo protegge i termini e le condizioni del personale
- I dipendenti riceveranno il salario minimo di Londra
- La funzionaria sindacale Candy Udwin è tornata al lavoro
Entità
Istituzioni
- National Gallery
- Securitas
- Public and Commercial Services
- The Guardian
- BBC News
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Britain