La National Gallery of Art mette in luce le artiste dimenticate del Secolo d'Oro olandese
La National Gallery of Art di Washington, DC, presenta una presentazione intitolata 'Riesci a nominare cinque artiste del Secolo d'Oro olandese?' che sfida la cancellazione delle artiste del XVII secolo nei Paesi Bassi. La storica dell'arte Elizabeth Honig descrive la loro posizione come una 'zona grigia tra un mondo e l'altro', operando al di fuori delle aree professionali tradizionali con poca formazione formale. Nonostante lavorassero in vari medium, commercializzassero le loro opere e promuovessero nuovi generi, molte artiste furono successivamente relegate a uno status amatoriale, con le loro opere attribuite erroneamente a parenti maschi. La presentazione include l'autoritratto del 1630 di Judith Leyster e mira a correggere la memoria storica.
Fatti principali
- La National Gallery of Art di Washington, DC, presenta una presentazione sulle artiste del Secolo d'Oro olandese
- Le artiste operavano in una 'zona grigia' al di fuori delle aree professionali tradizionali
- La storica dell'arte Elizabeth Honig ha coniato il termine 'zona grigia'
- Le donne lavoravano in vari medium e promuovevano nuovi generi e tecniche
- Molte artiste furono cancellate dalle narrazioni storiche dell'arte
- Le opere erano spesso attribuite erroneamente a mariti, fratelli o insegnanti
- L'autoritratto del 1630 di Judith Leyster è incluso nella presentazione
- La presentazione chiede perché non si possano nominare cinque artiste del periodo
Entità
Artisti
- Judith Leyster
- Elizabeth Honig
Istituzioni
- National Gallery of Art
Luoghi
- Washington, DC
- United States
- Netherlands