I film sperimentali di Nathaniel Dorsky e Jerome Hiler illuminano la serie Projections del New York Film Festival
La serie Projections del New York Film Festival 2016 ha presentato cinema sperimentale e d'avanguardia attraverso 11 programmi. Tra le proposte, si è distinto per vitalità un programma dei cineasti Nathaniel Dorsky e Jerome Hiler, partner da oltre cinque decenni. La loro presentazione includeva tre cortometraggi del 2016: 'Autumn' e 'The Dreamer' di Dorsky, e 'Bagatelle II' di Hiler. Queste opere sono note per la loro paziente osservazione della vita naturale e interiore. 'Autumn', un film muto in 16mm di 26 minuti girato nel 2015 durante la siccità della California, si dedica all'essenza della stagione. L'approccio di Dorsky evita la narrazione, permettendo alle immagini di comunicare direttamente. Il film esplora i principi dell'haiku, con il saggio del 1929 di Sergei Eisenstein 'Beyond the Shot' che traccia paralleli tra il montaggio e la forma poetica. Dorsky impiega tecniche come il kigo (parole stagionali) e il taglio preciso per creare momenti di rivelazione, simili al satori (improvvisa illuminazione). Le immagini in 'Autumn' includono campagna californiana, fogliame, rododendri, cespugli di farfalle e transizioni tra luce e oscurità. Emergono metafore visive, come la luce sui mobili che si trasforma in un campo di grano, per poi rivelare ingranaggi meccanici sottostanti. Il film culmina in una visione celeste, paragonando la flora alle costellazioni. Dorsky e Hiler hanno coltivato un seguito dedicato, inclusi poeti e filosofi, attraverso il loro lavoro e le leggendarie proiezioni domestiche.
Fatti principali
- La serie Projections del New York Film Festival 2016 includeva 11 programmi di cinema sperimentale.
- Nathaniel Dorsky e Jerome Hiler, partner da oltre 50 anni, hanno presentato un programma del loro lavoro.
- Sono stati proiettati tre cortometraggi del 2016: 'Autumn' e 'The Dreamer' di Dorsky, e 'Bagatelle II' di Hiler.
- 'Autumn' è un film muto in 16mm di 26 minuti girato nel 2015 durante la siccità della California.
- Il cinema di Dorsky evita la struttura narrativa, concentrandosi su immagini influenzate dalla poesia haiku.
- Il saggio del 1929 di Sergei Eisenstein 'Beyond the Shot' collega le tecniche di montaggio all'haiku.
- Dorsky utilizza elementi dell'haiku come il kigo (parole stagionali) e il taglio preciso per evocare il satori (illuminazione).
- Il film 'Autumn' presenta immagini naturali della California ed esplora temi di transitorietà e rivelazione.
Entità
Artisti
- Nathaniel Dorsky
- Jerome Hiler
- Sergei Eisenstein
- Matsuo Bashō
Istituzioni
- New York Film Festival
- Projections series
Luoghi
- New York
- United States
- California