I dittici fotografici di Nathan Lyons esplorano il paesaggio semiotico alla Bruce Silverstein Gallery
Nathan Lyons ha presentato la sua mostra 'Return Your Mind to Its Upright Position' alla Bruce Silverstein Gallery dal 30 ottobre al 20 dicembre 2014. L'esposizione presentava dittici fotografici del suo lavoro 1998-2014, esposti come stampe in gelatina d'argento di cinque per sette pollici montate in coppia. La metodologia costante di Lyons nel corso di quattro decenni esamina cartelloni pubblicitari, vetrine, graffiti, murales, memoriali, cartelli e manifesti per rivelare desideri, paure, ansie e ambizioni collettive. Il suo quarto libro condivide il titolo della mostra e include una sezione retrospettiva in miniatura che contestualizza la sua visione. Temi di politica, razza, guerra, morte, perdita e amore si intrecciano nella narrazione. Un potente dittico giustappone una pubblicità Reebok con il rapper 50 Cent e un cartellone Crime Stoppers che mostra un ragazzo afroamericano di 14 anni, evidenziando le dinamiche razziali e le strategie pubblicitarie. La mostra si apriva con un'immagine di una mano aperta recante la frase 'Don't Believe Your Eyes', mettendo in discussione la veridicità fotografica e la percezione mentale. Durante il periodo della mostra, la copertura mediatica nazionale della morte di Eric Garner e delle successive proteste ha rispecchiato le preoccupazioni di Lyons sull'interpretazione delle immagini e la fiducia sociale. Il suo lavoro dimostra come le immagini diventino interattive e malleabili quando la presentazione determina il significato.
Fatti principali
- La mostra di Nathan Lyons si è svolta dal 30 ottobre al 20 dicembre 2014
- L'esposizione presentava dittici fotografici del periodo 1998-2014
- Lyons utilizza stampe in gelatina d'argento di cinque per sette pollici montate in coppia
- Il suo quarto libro condivide il titolo della mostra 'Return Your Mind to Its Upright Position'
- I temi includono politica, razza, guerra, morte, perdita e amore
- Un dittico accosta una pubblicità Reebok con 50 Cent e un cartellone Crime Stoppers
- La mostra si apriva con un'immagine che recitava 'Don't Believe Your Eyes'
- Durante la mostra, la morte di Eric Garner e le proteste hanno evidenziato questioni di interpretazione delle immagini
Entità
Artisti
- Nathan Lyons
- 50 Cent
- Eric Garner
Istituzioni
- Bruce Silverstein Gallery
- Amtrak
- Reebok
- Crime Stoppers
Luoghi
- New York
- United States
- 535 West 24th Street