'Cavale' di Nathalie Quintane: Un romanzo di fuga ipomaniacale
Il romanzo 'Cavale' di Nathalie Quintane viene recensito da Yan Ciret su artpress. Il libro è descritto come un classico romanzo di fuga affetto da ipomania, caratterizzato da umore elevato, iperattività e fuga di idee. La narrazione segue il viaggio picaresco del narratore attraverso i continenti, dalla Piccardia alla California, organizzato attorno a figure come il pesce (che simboleggia l'inafferrabile) e spazi che rivelano fenomeni storici dalla Comune di Parigi alla modernità. Nonostante il suo apparente disordine, il romanzo è magistralmente controllato, mescolando l'eroico con il banale e il malinconico con l'assurdo. Ciret elogia 'Cavale' come uno dei migliori romanzi d'avventura, dove il viaggio continua oltre la fine del libro.
Fatti principali
- Il romanzo 'Cavale' di Nathalie Quintane è recensito da Yan Ciret.
- Il romanzo è descritto come un classico romanzo di fuga con ipomania.
- L'ipomania è caratterizzata da umore elevato, iperattività e fuga di idee.
- La narrazione segue il viaggio picaresco del narratore attraverso i continenti.
- Il viaggio si estende dalla Piccardia alla California.
- Il romanzo utilizza figure come il pesce per simboleggiare l'inafferrabile.
- Rivela fenomeni storici dalla Comune di Parigi alla modernità.
- Ciret definisce 'Cavale' uno dei migliori romanzi d'avventura.
Entità
Artisti
- Nathalie Quintane
- Yan Ciret
- Rimbaud
Istituzioni
- artpress
Luoghi
- Picardy
- California
- Paris
Fonti
- artpress —